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Dollarizzazione: quali benefici? Il caso Ecuador

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Pag. 6 di 28 l’identificazione del popolo nella propria nazione, come concepita a partire da metà Ottocento. A favore di questo processo, vedono la luce le banche centrali, costituite con lo scopo di stabilizzare l’economia, semi-indipendenti e necessarie per l’istituzione di un'unica moneta riconosciuta legalmente,. Questo processo s'è concretato a partire dalla fine del XIX secolo ed ha toccato il suo apice dopo la seconda guerra mondiale, quando durante la nascita di nuovi stati post-coloniali, il modello in questione è stato automaticamente applicato insieme al principio di autodeterminazione dei popoli, enunciato nella sua forma attuale dal presidente W. Wilson in un discorso del 1918 davanti al Congresso americano ed applicato in Europa principalmente a seguito della pace di Versailles del 1919 (Sanna 2006). Modello post-Westfalia Il modello precedente s’incrina poiché molti Stati non sono in grado di mantenere il monopolio, a fronte delle forze globalizzatrici e del nuovo ruolo dei mercati che caratterizzano tutta la seconda metà del Novecento. Cohen (2004) suggerisce due tipi di penetrazione della moneta all’interno dei paesi:  Condivisione: decisione multilaterale di fissare il cambio tra le proprie monete o, in extremis, di adottare una moneta comune. Esempi ne sono le exchange-rate union (tassi di cambio fissi) e l’Unione monetaria (come l’area euro)  Subordinazione: la moneta locale è legata ad una più forte, in primis attraverso cambi relativamente fissi. Viene aumentata la stabilità dei cambi e conseguentemente la stabilità del paese nello scenario internazionale a scapito della sua dipendenza dalle politiche monetarie del paese di riferimento. Esempi estremi sono il currency board (come l’Argentina) e la dollarizzazione. In quest’ultimo caso la moneta locale sparisce totalmente, e su questo approfondirò l’analisi. Principale differenza, inoltre, è l’impegno unilaterale a mantenere stabile o fisso il tasso di cambio: nel caso della subordinazione è infatti solamente il paese più debole che deve attuare misure complesse per assicurare tale stabilità; al contrario, nel caso della condivisione, lo sforzo avviene di concerto tra i vari paesi, fino alla soppressione delle proprie valute in nome di una comune che oscilla sotto l’effetto combinato dei vari paesi coinvolti. Il passaggio alla nuova moneta può avvenire de facto, senza una mutazione delle istituzioni, o de jure, attraverso un percorso deciso di concerto con altri paesi o organizzazioni internazionali 2 2 Lopez Pierlauro, da email all’autore ;
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Dollarizzazione: quali benefici? Il caso Ecuador

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Niccolò Tirapani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università della Svizzera Italiana
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia e della gestione aziendale
  Relatore: Alvaro Cencini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 28

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