Materiali a cambiamento di fase in edilizia (PCM) - Sperimentazioni sull'involucro a blocchi portanti e su rivestimenti ad intonaco

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materiali a cambiamento di fase (PCM) in edilizia 12 Le soluzioni progettuali prevedono pertanto scelte costruttive consapevoli, l’uso di materiali, di prodotti e componenti non nocivi e si concentrano su soluzioni tecnologiche nuove inserite in un preciso contesto architettonico e culturale. La Direttiva 2002/91, che ha ispirato i Decreti Legislativi, citati nel paragrafo precedente, 192/05 e 311/06, basa la sua struttura sull’assunto che il 40% dei consumi energetici comunitari attengono al funzionamento degli edifici. Gli involucri moderni, diversamente dal passato, risultano in grado di controllare dinamicamente i flussi energetici, governandoli in funzione delle esigenze di comfort interno. Oggi è possibile utilizzare gran parte dell’energia solare incidente l’involucro, distribuendola in zone dove è maggiormente necessaria e non semplicemente assorbendola o schermandola totalmente. Il tutto è possibile grazie alla innovazione tecnologica che ha permesso la realizzazione di nuovi materiali passivi, attivi e ad alte prestazioni per l’involucro edilizio. Possono essere classificati quali materiali passivi tutti quelli che, grazie semplicemente alla forma, riescono a modificare la quantità di energia trasmessa (sia ottica che energetica) in funzione della inclinazione della radiazione solare. I materiali attivi, d’altra parte, modificano la quantità di energia trasmessa in funzione di stimoli esterni forniti al sistema, quali corrente impressa, gradiente di temperatura o variazione di energia solare incidente. Una terza tipologia di materiali innovativi è costituita da prodotti ad alte prestazioni, in grado di soddisfare, grazie a proprietà intrinseche, la maggior parte dei requisiti di confort. Le tre tipologie di materiali sono state studiate sia dai programmi di ricerca dell’International Energy Agency – Solar Heating and Cooling Programme, che ne ha realizzato una classificazione. (3) A partire dal 2005 il mercato ha assistito alla presentazione di molti materiali proposti dalle aziende quali soluzioni ideali per il rispetto delle prestazioni energetiche richieste dalle citate normative. Nella quasi totalità dei casi si tratta di materiali per i quali la ricerca spinge al massimo livello possibile le prestazioni tradizionali. In alcuni altri casi si assiste addirittura alla riproduzione di materiali che erano stati messi da parte poiché di difficile utilizzo, che ora sono lanciati come innovazione.

Anteprima della Tesi di Paolo Albertino

Anteprima della tesi: Materiali a cambiamento di fase in edilizia (PCM) - Sperimentazioni sull'involucro a blocchi portanti e su rivestimenti ad intonaco, Pagina 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Albertino Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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