Skip to content

La migrazione forzata dei rifugiati. Prospettive antropologiche, normativa ed esperienze.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Premessa In Italia a ricevere una protezione in base alla Convenzione di Ginevra relativa allo status di rifugiato1 sono coloro che giunti nel territorio nazionale in maniera regolare o irregolare accedono alla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato, facendo richiesta di asilo per poi raggiungere lo status previsto dalla convenzione in seguito ad una audizione presso una apposita commissione. Ad un periodo di tempo trascorso con un permesso di soggiorno rinnovabile ogni tre mesi come richiedente asilo segue, in caso di riconoscimento, la permanenza regolare in Italia per due anni senza alcun rinnovo, e la possibilità di acquisire la cittadinanza italiana entro cinque anziché dieci anni come previsto per gli altri immigrati soggiornanti. Questo privilegio, se così può essere definito, rientra in una serie di accorgimenti particolari rivolti a determinate categorie di immigrati, che si allontano da quelli più comuni, più diffusi, il cui processo migratorio ha origine in scelte e progetti più o meno personali e comunitari, orientati ad un miglioramento della propria condizione socio-economica nel paese d‘arrivo e ad un sostegno delle comunità e delle famiglie rimaste nel paese di partenza attraverso rimesse periodiche. I protagonisti di questi movimenti migratori, crescenti con lo sviluppo sempre più imponente delle comunicazioni e dei trasporti, vengono in genere denominati “migranti economici”. Il viaggio di questi migranti per raggiungere l’Italia segue diversi percorsi a seconda della nazionalità, delle disponibilità economiche, dei contatti stabiliti con propri connazionali già 1 La Convenzione delle Nazioni Unite relativa allo status dei rifugiati è stato il risultato di una Conferenza di Plenipotenziari delle Nazioni Unite a Ginevra, decisa dall’Assemblea Generale. La Convenzione è stata adottata il 28 luglio 1951 ed è entrata in vigore il 21 aprile 1954. In Italia è stata ratificata con la legge 24 luglio 1954, n. 722.
Anteprima della tesi: La migrazione forzata dei rifugiati. Prospettive antropologiche, normativa ed esperienze., Pagina 7

Preview dalla tesi:

La migrazione forzata dei rifugiati. Prospettive antropologiche, normativa ed esperienze.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Fantino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Comunicazione Interculturale
  Relatore: Paola Sacchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi