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La certificazione energetica in Emilia-Romagna

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5 PARTE PRIMA: CONCETTI FONDAMENTALI 1. EFFICIENZA ENERGETICA Le ragioni che spingono verso un migliore utilizzo dell‟energia sono molteplici. Dal punto di vista economico, gli interventi di efficienza sono generalmente competitivi. Per il Paese, il vantaggio è dato dalla riduzione delle importazioni che rende possibile dirottare ingenti capitali dall‟acquisto di combustibili fossili verso comparti industriali innovativi, con significative ricadute occupazionali. In un contesto “climate friendly”, la disponibilità di prodotti di segmenti ad alta e altissima efficienza rappresenterà sempre più un elemento importante per migliorare il posizionamento sul mercato internazionale delle industrie. A tutto ciò va aggiunto il vantaggio ambientale legato sia al miglioramento della qualità ambientale su scala locale che alla riduzione delle emissioni dell‟anidride carbonica. Quindi, un vantaggio netto per i singoli utenti, per la collettività e per l‟ambiente. Per ottenere risparmi significativi (pensiamo al 20% di riduzione dei consumi rispetto allo scenario tendenziale previsto dall‟Unione Europea al 2020) occorre però un approccio sistemico che consenta di incidere non solo sulle singole tecnologie, ma sull‟intero contesto in cui sono inserite. Non basta, infatti, aumentare l‟efficienza degli usi finali, ma occorre incidere sui consumi grazie a interventi più complessivi di governo dell‟energia e a mutamenti nel comportamento degli utilizzatori. [2] Ma i consumi energetici sono destinati a crescere sempre? Negli scenari che vengono elaborati, s‟ipotizza generalmente un aumento del fabbisogno energetico nel tempo, con tassi di crescita differenziati in relazione alle assunzioni sull‟andamento del Pil e sull‟adozione di politiche di efficienza. In realtà, questa impostazione va rivista nel nuovo contesto in cui gli alti prezzi dell‟energia e la predisposizione di specifici strumenti di incentivazione sia sul fronte dell‟efficienza sia delle energie rinnovabili rende molto più agevole l‟adozione di politiche incisive di intervento. Consideriamo che il prezzo medio del petrolio nel periodo 1985-2005 era di 25 $/barile, mentre nel prossimo decennio è molto probabile che si manterrà sopra i 100 $/barile. [3] Inoltre a livello europeo, attraverso l‟emanazione di direttive in campo edile, la definizione di standard per le autovetture, la progressiva eliminazione di apparecchiature a bassa efficienza (pensiamo all‟illuminazione a incandescenza) si sta definendo un quadro di forte sostegno alle politiche di riduzione delle emissioni. A livello nazionale sono stati poi definiti nuovi strumenti di incentivazione che dovranno essere mantenuti e perfezionati per raggiungere gli obbiettivi ed evitare di pagare sanzioni. Di più. E‟ prevedibile che le recenti decisioni volte a definire e ripartire obbiettivi per l‟efficienza energetica e per le energie rinnovabili a livello regionale, porteranno a una responsabilizzazione delle istituzioni decentrate. Va poi considerato l‟avanzamento tecnologico che, in una fase di tumultuosa crescita in questi settori a livello mondiale, consentirà l‟utilizzo di soluzioni fino a poco tempo fa inaccessibili per l‟alto costo e le limitate prestazioni. Un esempio è dato dai miglioramenti attesi dai sistemi di illuminazione a Led o dalle celle fotovoltaiche a film sottile. Riassumendo: alti prezzi dell‟energia, politiche di incentivazione favorevoli, miglioramenti tecnologici fanno ritenere che nei prossimi anni si potranno ottenere risultati che fino al recente passato erano ritenuti impensabili, ma già raggiunti in alcuni Paesi particolarmente attenti e virtuosi. Pensiamo alla Danimarca in cui i consumi energetici sono sostanzialmente stabili da molti anni senza che la qualità della vita sia stata minimamente intaccata (Fig.1), alla California con consumi elettrici pro capite costanti da oltre trenta anni mentre nel resto degli Usa aumentavano del 50% (Fig. 2) o alla Germania che ha raddoppiato la produzione di elettricità verde tra il 2002 e il 2007. [4]
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La certificazione energetica in Emilia-Romagna

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Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Magrini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Ambientali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Giampietro Fusillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 139

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