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Il diritto al rispetto della vita familiare delle persone disabili

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7 malattie professionali causa di forme di inabilità permanente; “le persone disabili titolari di rendita INAIL sono oltre 830.000” 20 . La sempre più intensa circolazione stradale provoca ogni anno in Italia circa 20.000 incidenti con esiti invalidanti permanenti ed una media di 18 morti al giorno, 1 milione di accessi al pronto soccorso, più di 300.000 feriti, 145.000 ricoveri ospedalieri: “una strage in linea con i parametri dell’Unione europea che conta, annualmente, 150.000 incidenti stradali causa di disabilità” 21 . A queste grandi categorie è necessario aggiungere, nelle cause e nei numeri, le imprecisate forme di invalidità prodotte da anomalie genetiche, malattie, forme tumorali, incidenti in ambito domestico e ludico, eventi traumatici di differente natura: i dati complessivi, per fasce d’età e per causa invalidante di questo dramma silenzioso, non sono conosciuti. Non è noto quanti italiani, tra i 3 milioni di vittime di incidenti domestici stimati ogni anno, riportino forme di invalidità permanente. Il dato annuo di circa 2.000 incidenti invalidanti nell’ambito di attività sportive è certamente una percentuale minima rispetto al numero di traumi che avvengono nel complesso delle attività sportive e ludiche, “tra cui i malriusciti tuffi in mare ed in piscina sono i più frequenti” 22 . Non si conosce l’incidenza dei fenomeni tumorali nella creazione di varie forme di disabilità, né quella delle malattie congenite e acquisite, ma il dato di 1800 persone colpite annualmente in Italia da sclerosi multipla è già allarmante. Secondo alcune stime, l’incidenza della disabilità tra i neonati è dell’ordine del 4 per mille, ma le cadute, gli infortuni domestici, l’errata somministrazione di farmaci e alimenti, le attività sportive concorrono a creare disabili anche tra i bambini: in ogni caso, nelle scuole dell’obbligo italiane è iscritta una media che varia tra 160.000 e 180.000 alunni disabili. Infine, “si sviluppano forme di disabilità in caso di aggressioni, in contesti di operazioni militari, in tentativi di suicidio malriusciti” 23 . In sostanza, “le cause della disabilità sono numerose e risiedono nei rischi, nelle inadempienze e negli errori che produce il mondo che ci circonda; le 20 Istituto nazionale di statistica, L’integrazione sociale delle persone con disabilità, 2004, in www.disabilitaincifre.it. 21 E. VALDINI, Strage continua, Chiare Lettere, Milano, 2008, p. 34. 22 C. ARRIGONI, Paralimpici. Lo sport per disabili: storie, discipline, personaggi, Hoepli, Milano, 2008, p. 55. 23 E. VALDINI, Strage continua, cit. , p. 61.
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Informazioni tesi

  Autore: Luca Dibitonto
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze del servizio sociale
  Relatore: Joelle Long
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

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