La decisione di bilancio negli Enti Locali

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 locale»2. Lontani dal concetto di autonomia, i Comuni rimanevano la longa manus dello Stato centrale, essendo «i dirigenti … di nomina regia e la contabilità … vista come rendicontazione alla corona»3. Il censo era il parametro di rappresentanza nei primi consigli comunali. La gestione dei Comuni era finanziata dai proventi delle rendite dei beni, mente il ricorso all’imposizione personale era prevista solo quando le rendite fossero insufficienti e, comunque, nei limiti di legge4. Nella Repubblica Cisalpina il processo di partecipazione alla gestione dell’ente locale fu decisamente negato da Napoleone: gli organismi si svuotarono di quel minimo di autonomia: il consiglio era convocato solo due volte all’anno per deliberare la rendicontazione dell’anno precedente e per determinare l’ammontare delle spese e delle imposte per l’anno in corso5. Con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto venne ripristinato l’ordinamento teresiano: il regno fu ripartito in Province, Distretti e Comuni. Sebbene la rappresentanza fosse ancora censitaria, si afferma il concetto per cui il cittadino abbia diritto di avere un buon consiglio comunale, non tanto perché contribuente, 2 Ibidem; sull’argomento: E. ROTELLI, L’alternativa delle autonomie, Feltrinelli, 1978 3 Ibidem 4 Ibidem 5 Ibidem

Anteprima della Tesi di Umberto Tagliaferri

Anteprima della tesi: La decisione di bilancio negli Enti Locali, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Umberto Tagliaferri Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2420 click dal 18/03/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.