Skip to content

Quantificazione dell’azotofissazione in leguminose foraggere e stima della quota di azoto trasferito al cereale in successione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 3. LE LEGUMINOSE FORAGGERE Nella corrente terminologia si indicano come “foraggere” tutte le specie vegetali il cui prodotto principale è utilizzabile nell’alimentazione del bestiame, mentre con il termine “foraggio” si intende, generalmente, il solo prodotto dell’attività vegetativa della pianta e cioè l’erba e i suoi derivati: fieno, insilato e disidratato. I frutti e i semi delle piante rientrano invece nella categoria più generale degli alimenti cosiddetti “concentrati”, caratterizzati da un elevato contenuto di principi nutritivi digeribili, da una ridotta presenza di frazioni fibrose e da un valore nutritivo mediamente più alto rispetto a quello dei foraggi. Sicuramente la produzione di foraggi di leguminose ha rappresentato, anche in tempi non lontani, una notevole fonte alimentare per il bestiame allevato in Italia. Tuttavia negli ultimi anni si è assistito ad una contrazione delle superfici coltivate a prato di leguminose, soprattutto nel nord Italia, in conseguenza della riduzione del patrimonio zootecnico, della maggiore redditività di altre colture (mais) e non da ultimo della possibilità di reperire alimenti altamente proteici a basso costo. Le leguminose foraggere nell’azienda agraria oltre a produrre alimenti per gli animali, assolvono ad altre funzioni molto importanti per gli equilibri tra le componenti dell'agrosistema ed il mantenimento della fertilità dei terreni. Infatti, mentre certe colture tendono a peggiorare lo stato strutturale del terreno, ad esempio attraverso le operazioni che esse richiedono (traffico di macchine, irrigazione, etc.), altre piante coltivate esercitano un’influenza benefica sulla struttura grazie all’azione disgregatrice meccanica del loro apparato radicale, per l’effetto fisico-chimico dei prodotti di decomposizione dei loro residui e proteggendo il terreno dall’azione battente della pioggia. Sono le colture poliennali, soprattutto di graminacee foraggere, ad avere la massima efficacia, grazie al loro apparato radicale fascicolato e che, per di più, in moltissime specie si rinnova annualmente. Anche le leguminose pratensi con le
Anteprima della tesi: Quantificazione dell’azotofissazione in leguminose foraggere e stima della quota di azoto trasferito al cereale in successione, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Quantificazione dell’azotofissazione in leguminose foraggere e stima della quota di azoto trasferito al cereale in successione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Scalici
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Agrarie
  Relatore: Salvatore Luciano Cosentino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 125

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

azoto
azotofissazione
cereale
erba medica
favino
foraggere
frumento duro
graminacee
leguminose
loiessa
metodo del bilancio dell'azoto
metodo della diluizione isotopica (id)
metodo della riduzione
metodo della riduzione dell’acetilene (ara)
metodo dell’abbondanza naturale (na)
metodo dell’ureide
nitrati
trifoglio sotterraneo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi