La lunga transizione familiare all'età adulta

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Parte prima LA FAMIGLIA “PROLUNGATA” NELLA TRANSIZIONE ALL’ETÀ ADULTA 11 1. IL MODELLO TRADIZIONALE DELLA TRANSIZIONE FAMILIARE ALL’ETÀ ADULTA 1.1. Che cosa sono le transizioni familiari? Il ciclo di vita di ogni famiglia è scandito da una serie di tappe cruciali e da transizioni che riguardano i singoli componenti e le diverse generazioni, le quali consistono in fasi di passaggio da una condizione data ad una nuova, innescate da eventi critici, i quali sono dei marcatori, dei momenti di rottura attesi, definiti normativi o imprevisti, ovvero non normativi, che sollecitano un cambiamento e mettono così alla prova le capacità dei soggetti interessati, potendo verificare se lo scambio tra le generazioni è avvenuto all’insegna dell’equità o meno e ridefinire le relazioni tra le persone coinvolte (cfr Mantovani, 2003, p. 212). “Secondo Levinson i periodi di transizione hanno, infatti, una funzione vitale nello sviluppo, servono a separare le “ere” della vita, ma anche a collegarle, provocando un interscambio, in modo che il passato possa essere utilizzato selettivamente per costruire il futuro” (Scabini, Donati, 1988, p. 126). “Le transizioni familiari risentono delle culture in cui sono inserite e degli apparati societari che l’uomo costituisce ed organizza” (Donati, Scabini, 1995, p. 109), andando ad influenzare la struttura, la composizione delle famiglie e la percezione che gli individui hanno del tempo, inteso come insieme di ritmi sequenziali che scandiscono il corso dell’esistenza. “Ogni transizione è segnata da due grandi temi affettivi: il dolore della perdita di ciò che si lascia e la speranza - fiducia di ciò che si acquista” (Scabini, Cigoli, 2000, p. 146), quindi impone delle situazioni stressanti, simbolicamente pregnanti che pongono i soggetti in una posizione incerta, ambigua, rischiosa, la quale può essere contrastata attraverso la capacità d’adattamento, di tolleranza alle frustrazioni, di elaborazione dei vissuti e la flessibilità mentale, apprese precedentemente, al fine di ristabilire nuovi equilibri ed evolversi. Le esperienze e le persone che si assumono il ruolo di modelli sono essenziali per costituire il bagaglio di conoscenze e competenze, utile ad effettuare il salto da uno stato ad un altro. Perché ogni momento di passaggio possa avere un esito positivo i membri della famiglia dovrebbero interrogarsi, porsi degli obiettivi, riconoscere, organizzare le risorse disponibili presenti nel contesto socio - familiare, individuare strategie per affrontare i compiti psico - sociali di sviluppo ed acquisire competenze relative ai nuovi ruoli, altrimenti potrebbero andare incontro a disfunzionalità e sofferenza (cfr Scabini, Iafrate, 2003, p. 67). Le modalità che essi utilizzano per far fronte alle situazioni di crisi e progredire alle fasi successive sono correlate alle regole del

Anteprima della Tesi di Anna Dal Cortivo

Anteprima della tesi: La lunga transizione familiare all'età adulta, Pagina 9

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Anna Dal Cortivo Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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