Scrittura espressiva e crescita post-traumatica in pazienti cardiopatici

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17 completare lo studio vi erano 107 soggetti che non ricevevano invece alcun trattamento: di questi 58 erano collocati nel gruppo dei soggetti asmatici e 49 nel gruppo dei soggetti affetti da artrite reumatoide. I dati emersi da questo studio hanno messo bene in evidenzia come i pazienti con un problema di asma o di artrite reumatoide da lieve a moderato - severo a cui è stato chiesto di scrivere in merito alle loro esperienze di vita stressanti hanno rilevato cambiamenti clinicamente significativi nel loro stato di salute addirittura anche a distanza di 4 mesi rispetto al gruppo di controllo. E’ bene sottolineare, inoltre, che questi risultati positivi si sono verificati al dì là delle cure mediche che tutti i pazienti ricevevano indipendentemente. Rimane ancora non noto se questi effetti positivi riscontrati relativamente al loro stato di salute dureranno oltre i 4 mesi e se si rivelerà efficace anche in altri campi. Nonostante ciò, questo studio rimane comunque uno dei primi a dimostrare che lo scrivere circa esperienze stressanti relative alla propria vita migliora gli indici oggettivi di gravità della malattia nei pazienti affetti da malattie croniche (Smyth, Stone, & Hurewitz, 1999). Proseguendo la rassegna, nello studio di Richard del 2000, effettuato su pazienti detenuti per reati sessuali, si evidenzia che venivano effettuate meno visite ambulatoriali nei soggetti appartenenti al gruppo di scrittura emotiva rispetto ai partecipanti appartenenti al gruppo di scrittura neutra o al gruppo di controllo costituito da soggetti in lista d’attesa (Richards et al.,2000). La scrittura espressiva riporta benefici anche nei pazienti affetti da HIV, (Petrie, K.J., Booth, K.J., Pennebaker, 1998), diminuendo il carico virale e incrementando l’attività immunitaria, anche se questo risultato non emerge in modo coerente in tutti gli studi (cfr., per esempio, Rivkin et al., 2006). E’ stato condotto un altro studio da Petrie e colleghi sempre inerente a pazienti affetti da HIV con l’obiettivo di verificare ulteriormente se il fatto di scrivere riguardo ad argomenti carichi emotivamente rispetto allo scrivere su argomentazioni neutre possa arrecare benefici andando ad incidere sui linfociti CD4+ e quindi su un eventuale aumento delle difese immunitarie in questi soggetti.

Anteprima della Tesi di Annabella Pozzoli

Anteprima della tesi: Scrittura espressiva e crescita post-traumatica in pazienti cardiopatici, Pagina 12

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Annabella Pozzoli Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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