Norme a sostegno dell'attività cinematografica in Italia

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parlamentare,arrivando a conferire la medaglia di grand’ufficiale al Generale Bava Beccaris,per avere represso con cannonate gli scioperanti di Milano nel 1898,causando decine di vittime e centinaia di feriti. Accanto alle prime vedute fanno la loro comparsa i primi autori,come Italo Pacchioni(1872-1940),che compie le prime riprese di scenette comiche,e Leopoldo Fregoli(1867-1936). C’è da aggiungere che il primo cinematografo era uno spettacolo di pochi minuti,perciò era accompagnato da altri spettacoli e,soprattutto,era ambulante:per il primo”cinema”bisognerà arrivare al 1899,anno in cui Filoteo Alberini lo aprirà a Firenze,e lo stesso Alberini aprirà la prima sala cinematografica romana nel 1904,il”Moderno”,tuttora aperto. 1.2 Gli anni del decollo industriale. Dal 1905 inizia in Italia una maggiore richiesta di film,e soprattutto prodotti in Italia,il che porta a stimolare il mercato,nel senso della qualità del prodotto,della sua quantità,perché aumenta la durata delle vedute,e soprattutto il prezzo,che diviene più popolare 1 . Avviene così il decollo della cosiddetta”industria cinematografica”,che decuplica la produzione in pochi anni. Il primo a prendere la palla al balzo è Alberini,che,grazie ai finanziamenti del conterraneo Dante Santoni,fonda a Roma la Alberini & Santoni, primo stabilimento italiano di manifattura cinematografica”, dotato di teatro ed attrezzature per lo sviluppo,la stampa e l’aggiustatura 2 delle pellicole. 1) Il prezzo di un biglietto,agli inizi,costava più o meno quanto un kg di pane. 2) Così all’epoca veniva chiamato il montaggio. 7

Anteprima della Tesi di Giovanni Luciani

Anteprima della tesi: Norme a sostegno dell'attività cinematografica in Italia, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanni Luciani Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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