Skip to content

Fedra e l'Usignolo. Riscrittura del mito nel teatro di Timberlake Wertenbaker e Sarah Kane

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Un povero autore, se vuole essere rappresentato deve parlare di fatti lontanissimi, di fatti storici. L‟attualità è bandita dalle scene italiane. Se poi vai in Inghilterra vedi che lì tira un‟aria completamente diversa. E‟ un paese che affronta la realtà col suo teatro. Da noi no. Non credo proprio che la drammaturgia italiana ne risentirà. Ma, ripeto, non perché i drammaturghi italiani non siano sensibili, ma perché non c‟è spazio, non interessa a nessuno.1 Questo bisogno di fare e di fruire del teatro nel Regno Unito è così travolgente che dopo un po‟ non ti stupisce più il fatto di assistere alla rappresentazione di un Riccardo III o di qualche Stand-up Comedy, seduto in un pub all‟ora di pranzo. Tornando al 1999, questo è un anno importante per due ragioni fondamentali: siamo alla fine degli anni ‟90, i “Nasty „90s” che hanno dato voce a tutto quel filone di playwrights “In Yer Face”2 secondo la definizione di Aleks Sierz, che va da The Pitchfork Disney di Philip Ridley, a Anthony Neilson con Normal, a Shopping and Fucking di Mark Ravenhill fino a Blasted di Sarah Kane, lo spettacolo più sconvolgente della decade, che segnò l‟entrata folgorante nella scena teatrale londinese di una ragazza di appena ventitre anni, la quale scandalizzò pubblico e giornalisti per il linguaggio della pièce e per la profonda novità che portava con se la sua drammaturgia. La seconda ragione è che lo stesso anno Sarah Kane muore suicida a soli 26 anni, impiccandosi con i lacci delle scarpe, due giorni dopo essere uscita dalla clinica per malati di depressione che l‟aveva ospitata. Quando Sarah Kane scomparve, io ancora non avevo visto né letto nessuno dei sui lavori, ma all‟università se ne parlava molto e il suo nome era già citato in numerosi libri di teatro. Lessi le sue opere solo quando, come accade per i giovani talenti che scompaiono prematuramente, il mercato decise di consacrarla a classico contemporaneo. Conoscevo bene però, le opere di Timberlake Wertenbaker poiché avevo frequentato la messa in scena di un gruppo di colleghi, del suo The Love of the Nightingale e moltissimi altri autori di grande talento come Edward Bond, Howard Barker, Caryl Churchill e Harold Pinter, solo per citare alcuni dei più conosciuti anche da noi. Ciò che mi colpì più nel profondo leggendo questi testi, oltre al fatto di affrontare tematiche d‟attualità, come in Italia potrebbe succedere con una rilettura registica di 1 Antonella Melilli, Affrontiamo la realtà con il teatro, in "Hystrio", XV.1 gennaio-marzo 2002. 2 Aleks Sierz, In-yer-face theatre: British drama today, Faber and Faber, London 2000.
Anteprima della tesi: Fedra e l'Usignolo. Riscrittura del mito nel teatro di Timberlake Wertenbaker e Sarah Kane, Pagina 2

Indice dalla tesi:

Fedra e l'Usignolo. Riscrittura del mito nel teatro di Timberlake Wertenbaker e Sarah Kane

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Duranti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Giovanna Mochi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 228

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anni 90
barbara nativi
drammaturgia inglese
grecia
il corpo
intervista a barbara nativi
lettearatura inglese
mito
mito e tragedia
nuova drammaturgia inglese
rimitologizzazione
ritorno al mito
sarah kane
teatro antico
teatro contemporaneo
teatro della limonaia, firenze
teatro femminile inglese
teatro inglese
timberlake wertenbaker
tragedia greca
women playwriters

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi