Il mercato petrolifero: gli strumenti di formazione dei prezzi e le conseguenze macroeconomiche

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8 sommate alle prime, hanno spinto gli Stati ad adottare comportamenti e azioni tali da condizionare strategie risultati delle imprese. Sul versante dei paesi consumatori, con alterazioni delle convenienze di mercato per ri-orientare in una direzione auspicata le scelte di acquisto dei consumatori o di investimento dei produttori; facilitando la penetrazione all‟estero degli interessi industriali di origine interna, e poi assicurando loro protezione; condizionando le correnti di traffico verso paesi ritenuti più affidabili o con cui si intrattenevano particolari relazioni politico-commerciali. Sul versante dei paesi produttori le politiche hanno inteso di sostenere lo sviluppo di industrie nazionali; condizionare l‟operato di quelle estere; appropriarsi della più larga parte della rendita dei produttori9. Quello che interessa sottolineare è che: • nel tempo l‟azione degli Stati è risultata molto differenziata (per intensità e per direzione) così da non potersi sempre considerare come determinante prioritaria delle dinamiche di mercato; • sono sempre esistite forti diversità di interessi all‟interno dei due aggregati di paesi (consumatori e produttori); • quel che non consente di far riferimento alla loro rispettiva azione come a un tutt‟uno decisionale se non in circoscritte e rare occasioni. Le ragioni di questi conflitti di interessi originano direttamente dalle diversità di situazioni che i singoli paesi manifestano rispetto alla questione petrolifera. Sul versante dei paesi consumatori una prima distinzione è senz‟altro tra quelli costretti all‟importazione di petrolio (o di altre fonti di energia) perché sostanzialmente privi di produzioni interne (è il caso dell‟Italia e Giappone) e quelli che all‟importazione ugualmente devono ricorrere, potendo però ad essa affiancare ampie produzioni interne (è il caso degli Stati Uniti). Ad un interesse dei primi a minimizzare il più possibile i prezzi di importazione del petrolio si contrappone una convenienza dei secondi ad evitare che bassi prezzi internazionali possano compromettere la competitività , quindi l‟offerta, delle risorse interne. Una seconda distinzione che decorre tra i paesi 9 Balcet Giovanni, “Economia italiana. Evoluzione, problemi e paradossi”, 1999,

Anteprima della Tesi di Lucio Steduto

Anteprima della tesi: Il mercato petrolifero: gli strumenti di formazione dei prezzi e le conseguenze macroeconomiche, Pagina 11

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Steduto Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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