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Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

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V Questa crisi economica ostacolò e, in diversi casi, impedì completamente, il raggiungimento del pareggio o surplus di bilancio auspicato dagli stati membri. Negli ultimi anni si è aperto un intenso dibattito riguardante il Patto di stabilità e crescita, in quanto considerato il principale responsabile della mancata crescita e competitività dell’economia europea rispetto al resto del mondo. Secondo molti, infatti, il Patto impedisce politiche fiscali espansive ai paesi membri che si trovano al limite del rapporto debito pubblico/PIL 3 o deficit/PIL 4 Il seguente lavoro si articolerà in tre capitoli. Nel primo capitolo parleremo dei vari tentativi di integrazione monetaria antecedenti all’Euro e della nascita dell’Unione Economica e Monetaria (UEM). In seguito verranno presi in considerazione il Sistema Europea delle Banche Centrali (SEBC), l’Eurosistema e la Banca Centrale Europea (BCE) descrivendone ruoli, mansioni, caratteristiche principali, ed infine affronteremo le novità introdotte dal Trattato di Lisbona. e in quest’ottica si sono fatte numerose proposte di modifica o correzioni delle regole già esistenti nel Patto, con l’intento di migliorare la situazione economica in Europa. Queste proposte si sono concretizzate in una riforma del Patto di stabilità e crescita il 22 e 23 marzo 2005 al Consiglio Europeo di Bruxelles. Tuttavia gli esperti ritengono necessarie ulteriori e sostanziali modifiche. 5 Nel secondo capitolo analizzeremo la storia del Patto di Stabilità e Crescita (PSC) per comprenderne appieno i contenuti, i compiti, nonché le motivazioni che hanno portato i paesi aderenti all’UEM a scegliere l’unificazione monetaria. Inoltre riporteremo una breve descrizione delle trattative che hanno portato all’adozione del PSC, quindi saranno analizzati in sintesi i due regolamenti Ecofin (1466/97 e 1467/97) e la risoluzione del Consiglio Europeo di Amsterdam del 1997. 3 Gli stati che hanno il rapporto debito pubblico/PIL maggiore sono l’Italia, la Grecia e il Belgio. (Eurostat 2009). 4 Gli stati con un rapporto deficit/PIL più alto nell’UEM sono l’Irlanda, la Spagna e la Grecia. (Eurostat 2009). 5 Il Trattato di Lisbona è l’attuale trattato, dell’UE, in vigore dal 1° dicembre 2009.
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Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

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Informazioni tesi

  Autore: Manuela Degasperi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università degli Studi di Bolzano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: Stefania Baroncelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

FAQ

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Parole chiave

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economia greca
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modifiche al patto
patto di stabilità e crescita
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prospettive per il futuro
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