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Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

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4 Negli anni settanta, la continua fluttuazione delle monete ostacolò lo sviluppo del commercio nel mercato comune. Soltanto nel 1979, dopo aver superato i due shock petroliferi, la situazione economica dell’intera Comunità Economica Europea ricominciò a migliorare e rese possibile l’introduzione del sistema monetario europeo (SME), che fu introdotto con una risoluzione del Consiglio Europeo del 5 dicembre 1978, cui fecero seguito una decisione del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 1979 e un accordo fra le banche centrali. 16 Il sistema monetario europeo era molto più complesso ed elaborato del serpente monetario del 1971. L’elemento centrale dello SME era l’unità monetaria europea, denominata ECU. Il nuovo sistema monetario europeo rappresentava un meccanismo del tutto nuovo basato sulla stabilità dei cambi nella CEE. Lo SME, infatti, cercava di stabilire delle relazioni di cambio più stabili tra i paesi membri introducendo una disciplina comune nel campo della politica economica e monetaria. Le monete dei paesi europei erano legate da un rapporto di cambio fisso, restando però libere di fluttuare nei confronti delle altre valute. L’obiettivo dello SME era la creazione di una zona di stabilità monetaria in Europa attuando determinate politiche in materia di cambi, crediti e trasferimenti di risorse. 17 Il valore dell’ECU (European Currency Unit) era dato dalla media ponderata delle varie monete degli stati partecipanti. Tutte le monete potevano avere una variazione rispetto all’ECU pari a ± 2,25 %. Oltre all’ECU, lo SME disponeva di altri validi strumenti, tra cui l’indicatore di convergenza e il meccanismo di cambio, chiamato anche “Exchange Rate Mechanism” (ERM) 18 16 Cfr. Baroncelli, S., La Banca Centrale Europea, cit., p.151. basato sull’ECU. La partecipazione al nuovo meccanismo di cambio non era obbligatoria per tutti gli stati membri. Infatti, lo SME nacque come sistema flessibile 17 L’ECU è stata una valuta-paniere introdotta dal Consiglio Europeo nel 1978. Fu la prima valuta virtuale dell'Unione europea ed insieme all'ERM formò il Sistema Monetario Europeo fondato nel 1979. L'ECU è nato come un’unità di conto per la redazione del budget interno della Comunità. In seguito è diventato più simile ad una vera valuta. Veniva usata per esempio per depositi bancari e per travelers' cheques, anche se non è mai stato coniato come vera moneta. Con lo svilupparsi della Unione Economica e Monetaria, l'ECU ha gettato le basi per lo sviluppo dell'Euro. 18 L’ERM, noto anche come meccanismo di cambio europeo (MCE) ha lo scopo di ridurre la variabilità del tasso di cambio tra le valute dell'Unione europea per raggiungere la stabilità monetaria.
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Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

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Informazioni tesi

  Autore: Manuela Degasperi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università degli Studi di Bolzano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: StefaniaBaroncelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

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