Skip to content

Lingua dei segni italiana e tedesca: un'analisi comparativa. Il campo semantico dei mestieri e degli animali.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
15 dibattiti di educatori dei sordomuti anche stranieri sui diversi metodi di istruzione e sui rispettivi risultati. Con l'avanzare del XIX secolo è sempre più sentito l'interesse per l'insegnamento orale nell'educazione dei sordomuti, e le scuole speciali sono sempre più orientate verso questo tipo di metodo. Basti pensare al Pio Istituto dei Sordomuti Poveri di Campagna, inaugurato a Milano nel 1854 e diretto da Giulio Tarra (1832-1889), convinto propugnatore del metodo orale e futuro presidente del Congresso di Milano. Tarra vorrebbe la diffusione del metodo orale a livello internazionale, e l'utilizzo della parola articolata come unico mezzo di educazione dei sordomuti. Il suo desiderio verrà realizzato dopo il Congresso di Milano. Diversi educatori dei sordi seguiranno la strada intrapresa da Tarra e si batteranno per il metodo orale e per l'istruzione obbligatoria dei sordomuti. Gli Istituti per sordi che nacquero (Milano, Bologna, Roma, Torino) tra la fine del 1700 e il 1850 ebbero il merito di dar loro un‟istruzione e insegnargli un mestiere, facendoli vivere a contatto con altri sordi, sempre utilizzando la lingua dei segni come metodo principale. Nella storia dei sordi si sono sempre contrapposti due principali metodi, quello oralista e quello mimico, tra gli educatori vi era chi riteneva un metodo più valido dell‟altro ai fini dell‟apprendimento. Col passare del tempo si assiste a una disputa ideologica tra i sostenitori dell‟oralismo, quindi della verbalità con esclusione dei segni, e quelli del gestualismo, che venne risolta al Congresso Internazionale di Milano nel 1880 dove si esaltò la lingua orale e venne bandita la lingua dei segni. Anche nella realtà venne scelto il metodo orale come metodo ufficiale, annullando in tal modo tutte le esperienze precedenti che utilizzavano i segni e il metodo misto. Questa data rappresenta quindi una svolta nella storia dell‟educazione dei sordi. I diversi istituti italiani dovettero conformarsi alla decisione approvata, abbandonando così l‟uso ufficiale della lingua dei segni, che però sopravvisse poiché nella vita quotidiana, il gesto continuava a essere utilizzato in modo stabile. In effetti la lingua orale veniva usata per l‟apprendimento scolastico e i segni solo nella vita di tutti i giorni, in quanto i ragazzi sordi riuscivano a comunicare in modo più spontaneo e con meno fatica. Bisogna attendere gli anni ‟20-‟30 del ‟900, per poter vedere in Italia qualche innovazione nell‟educazione del sordo grazie all‟avvento delle protesi acustiche, molto rozze e non certamente sofisticate come quelle attuali e grazie anche alla psicolinguistica che comincia ad individuare un metodo scientifico specifico per differenziare e diagnosticare i pazienti sordi. Negli anni ‟40 e ‟50, in Italia lo Stato inizia ad occuparsi dell‟educazione del sordo e comincia ad entrare negli Istituti la figura del medico specialista e del riabilitatore. Queste scuole Speciali dove i bambini sordi accedevano già dalla “materna” sono rimaste in funzione fino all‟entrata in vigore della Legge Speciale 517 del 19776 , il cui articolo 10 recita: L'obbligo scolastico sancito dalle vigenti disposizioni si adempie, per i fanciulli sordomuti, nelle apposite scuole speciali o nelle classi ordinarie delle pubbliche scuole, elementari e medie, nelle quali siano assicurati la necessaria integrazione specialistica e i servizi di sostegno secondo le rispettive competenze dello Stato e degli enti locali preposti, in 6 L. 517/77, Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico.
Anteprima della tesi: Lingua dei segni italiana e tedesca: un'analisi comparativa. Il campo semantico dei mestieri e degli animali., Pagina 9

Preview dalla tesi:

Lingua dei segni italiana e tedesca: un'analisi comparativa. Il campo semantico dei mestieri e degli animali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Siddi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Maria Sofia Casula
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arbitrarietà
cultura dei sordi
dgs
differenze regionali
iconicità
lessico della lis
lingua dei segni
lis
sordi
sordità
struttura della lis
varietà delle lingue dei segni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi