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Pierre Janet, le origini della disaggregazione psicologica

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XIV aggirare il pericolo che gli venga imputato un plagio all‟opera di Janet. Questi aveva iniziato col pubblicare alcuni articoli nella Revue philosophique a partire dal 1883. La sua descrizione dei casi clinici, come vedremo nel secondo capitolo quando parleremo di Marie, è del tutto simile a quelle che è possibile rinvenire studiando i primi casi pubblicati da Freud: la cura consiste nella manipolazione dell‟inconscio, con la differenza, non priva d‟importanza, che secondo Janet i contenuti del subconscio del paziente possono anche rimanere sconosciuti a questi, a patto che vengano modificati, mentre secondo Freud la guarigione è la diretta conseguenza della presa di coscienza dei contenuti ideativi rimossi, accompagnata dalla scarica degli affetti associati. La manipolazione delle date, effettuata a più riprese e con sempre maggiore spavalderia, porterebbe a propendere per una certa dose di mala fede da parte di Freud, ed a mettere dunque da parte l‟ipotesi secondo cui il medico viennese, ideatore della psicoanalisi, sarebbe giunto a conclusioni simili a quelle di Janet sulla base di ricerche del tutto autonome, ovvero senza essere a conoscenza delle ricerche pubblicate con un decennio di anticipo dal suo contemporaneo. Si direbbe che Freud si fosse appassionato alla cura dei disturbi di natura isterica e coltivasse in cuor suo il desiderio di scoprire il metodo elettivo per risolvere o arginare le difficoltà di coloro che soffrivano a causa della cancellazione di ricordi traumatici. La constatazione che qualcuno lo aveva di poco anticipato nel rinvenire qualche tassello che a lui ancora difettava, deve averlo fatto sentire in qualche modo defraudato, sorpassato nel rettilineo finale. Di lì deve essersi deciso per il contrattacco. Janet ricambierà il trattamento ricevuto in forma del tutto personale: come vedremo, arriverà a prendere le parti della psicoanalisi sostenendone la causa in occasione dei convegni internazionali di psicologia e medicina. All‟interno dei suoi testi assumerà un atteggiamento differente, attaccando la gratuità dei costrutti non verificabili, ed in special modo l‟eccessivo ricorso ad un simbolismo considerato arbitrario e fuorviante, nonché l‟insistere sull‟etiologia sessuale quale causa universale di disagio psichico. Per Janet i ricordi traumatici possono essere di natura sessuale, ma non nella totalità dei casi. Con l‟eleganza che lo caratterizza abitualmente, egli aggiunge di seguito che nonostante alcuni punti discutibili “è ugualmente giusto riconoscere la parte che questa scuola ha avuto nello sviluppo di questi metodi terapeutici ancora poco conosciuti” (1923, tr. it. p. 161). Forse a causa dello scontro a distanza con Freud, che pare non abbia mai incontrato faccia a faccia, ma più probabilmente per via del proprio attaccamento ai principi del rigore sperimentale cari alla Francia di fine ottocento, Janet non ha mai voluto far uso della psicoanalisi o comunque del metodo delle libere associazioni quale strategia per
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Pierre Janet, le origini della disaggregazione psicologica

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Informazioni tesi

  Autore: Sergio Divino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Giorgio Blandino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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