Pierre Janet, le origini della disaggregazione psicologica

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XI Ribot, allo stesso modo di Bernard, è un ulteriore sostenitore della necessità di sperimentazione scientifica, in questo caso nel campo della psicologia, piuttosto che in quello della fisiopatologia. L‟apprezzabile serietà con cui la Francia si faceva sostenitrice delle necessità di verifica in ambito di ricerca correva però il rischio di spezzare le ali ad una disciplina che tuttavia non disponeva di solide basi teoriche ma annoverava numerosi adepti, tra i quali anche medici di buona reputazione, convinti che essa fosse in grado di portare un riconoscibile beneficio alle sofferenze dell‟anima: dopo un lungo periodo di discredito da parte della medicina ufficiale, l‟ipnosi aveva fatto ritorno agli antichi fasti grazie all‟impegno e all‟influenza di Charcot. Fu proprio il neurologo parigino a presentare all‟Accademia delle scienze di Parigi nel febbraio del 1882 una relazione sui fenomeni di sonnambulismo che ebbe infine l‟effetto di sciogliere le resistenze degli esponenti della classe medica conservatrice (Cfr. Janet, 1923). Era la fine di un ventennio (dal 1860 al 1880) in cui le pratiche ipnotiche, ufficialmente condannate, erano state attuate dietro le quinte da medici che avevano avuto fiducia nel loro potenziale valore terapeutico ma che, per portare avanti la loro attività di cura, avevano dovuto costantemente preoccuparsi di non uscire allo scoperto, per non rischiare di compromettere irreparabilmente la propria carriera a causa del discredito che sarebbe derivato dallo svelarsi di quelle pratiche curative che nei circoli accademici ufficiali venivano considerate alla stregua di ciarlataneria pura. L‟opinione pubblica vedrà in Charcot l‟ideatore della trance ipnotica. Sembra evidente la necessità umana di identificare sempre e comunque l‟immagine di un creatore che fa scaturire dal nulla qualcosa che prima non esisteva. Succederà lo stesso con Freud, che avrà il potere di far convogliare su di sé l‟effetto di questo bisogno che presumibilmente ognuno di noi si porta dentro in qualche misura. In realtà, come vedremo nel primo capitolo a proposito degli stati di sonnambulismo indotto artificialmente, sarà necessario indietreggiare di almeno un altro secolo, sul finire del settecento, per conoscere alcuni tra i primi personaggi che praticarono l‟ipnosi, non scoprendola dal nulla ma facendola derivare a sua volta da una serie di modifiche ed evoluzioni di pratiche di rilassamento e suggestione di cui si era fatto uso in tempi ancora più remoti. Un secolo più tardi, l‟accettazione ed il riconoscimento della validità del metodo ipnotico, da parte delle istituzioni mediche ufficiali, veicolerà una serie di conseguenze di ampia portata, ovvero l‟accettazione delle concezioni fondamentali della prima psicologia dinamica: se l‟ipnosi è il metodo privilegiato per accedere ad una parte

Anteprima della Tesi di Sergio Divino

Anteprima della tesi: Pierre Janet, le origini della disaggregazione psicologica, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Sergio Divino Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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