Skip to content

Comportamento ambientale dei diserbanti utilizzati in risaia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 delle malerbe, ma tale da consentire una rapida degradazione scongiurando pertanto ogni possibile effetto negativo sull ambiente circostante (Vicari et al., 2001). Il tempo di persistenza di una molecola varia solitamente in funzione del campo di applicazione del prodotto. Gli erbicidi con una persistenza inferiore ai 30 giorni sono solitamente utilizzati per il controllo della vegetazione presente al momento del trattamento, mentre gli erbicidi aventi una persistenza di 30-90 giorni sono solitamente utilizzati per proteggere le colture nelle fasi iniziali di sviluppo. Tempi di persistenza variabili da 90 a 144 giorni sono tipici dei principi attivi utilizzati per tenere il terreno libero dalle infestanti per tutta la stagione produttiva, come appunto nel caso dei frutteti o dei vigneti, mentre persistenza superiori ai 360 giorni sono tipiche dei prodotti utilizzati per il controllo totale della vegetazione in aree non interessate dall attivit agricola (Monaco et al., 2002). La durata del periodo di degradazione Ł determinata dalle caratteristiche strutturali della molecola, la sostituzione di alcuni gruppi funzionali o la presenza di composti aromatici all interno della struttura molecolare possono allungare sensibilmente la persistenza ambientale degli erbicidi. Ne Ł un esempio l erbicida quinclorac, usato fino al 2007 in risaia per controllo in post-emergenza del giavone bianco (Echinocloa phyllopogon), che differisce dall erbicida quinmerac per la sostituzione di un gruppo metilico con un atomo di cloro. Questa sostituzione ha notevolmente aumentato la stabilit della molecola alla degradazione fotolitica: mentre l emivita del quinmerac alla luce Ł pari a 165 ore, la molecola di quinclorac resiste alla degradazione anche dopo prolungati periodi di irraggiamento. (Pinna e Pusino, 2008) I lunghi periodi di persistenza tipici degli erbicidi residuali comportano solitamente maggiori rischi di impatto ambientale poichØ, mantenendosi inalterati nel tempo, possono essere allontanati dal suolo con il conseguente inquinamento degli altri comparti ambientali. Il caso piø eloquente Ł forse rappresentato dall atrazina, erbicida triazinico di pre-emergenza impiegato per la lotta contro le specie a foglia larga nel mais. La sua introduzione negli anni 60 ha reso possibile la coltivazione del mais in monosuccessione nella pianura padano-veneta per circa un ventennio prima del divieto di impiego dovuto ai numerosi casi di contaminazione delle acque di falda (Vidotto, 2008). La persistenza prolungata di un diserbante pu influenzare pesantemente gli indirizzi colturali dell azienda od alcune sue pratiche colturali. L uso di certi principi attivi infatti impedisce l adozione di rotazioni colturali con specie sensibili, come indicato in Tabella 1(Havens et al., 1995).
Anteprima della tesi: Comportamento ambientale dei diserbanti utilizzati in risaia, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Comportamento ambientale dei diserbanti utilizzati in risaia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Dario Astori
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Aldo Ferrero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
diserbo
oxadiazon
riso

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi