Strumenti Web 2.0 a supporto della didattica: un caso studio

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5 Capitolo I: il Web 2.0 Internet è la più grande biblioteca del mondo. È solo che tutti i libri sono sparsi sul pavimento. (John Allen Paulos) Cos’è il Web 2.0 Con il termine Web 2.0 ci si riferisce ad un nuovo concetto di web. Il termine è stato coniato da Tim O‟Reilly, fondatore della O‟Reilly Media, società fon- data nel 1998 che pubblica libri ed organizza conferenze su temi informatici. Celebri i suoi volumi che recano in copertina illustrazioni di animali. Durante una conferenza del 2004 O‟Reilly1 ha usato per primo questo termine, non per riferirsi ad un aggiornamento tecnico o ad una nuova release dei software web-based, ma piuttosto per indicare le massicce modifiche nell‟uso del web stesso, sia da parte de- gli sviluppatori che degli utenti. Il fenomeno a cui si stava assistendo era destinato a cambiare radicalmente il concetto stesso di web. Fino al 1999, infatti, il flusso comunicativo che univa i siti internet ai let- tori, era fortemente unidirezionale: con la sola eccezione dei moduli contatti, gli inter- nauti non avevano modo di interagire con gli autori dei testi presenti sulle pagine web. Allo stesso modo non avevano la possibilità di intervenire sui contenuti stessi, se non diventando a loro volta autori di un sito. Tuttavia, agli inizi del ‟99, fecero la loro comparsa i primi web-blog, che nel giro di po- chissimo tempo iniziarono a moltiplicarsi giornalmente2. Con l‟avvento dei blog iniziò a cambiare il flusso comunicativo, integrando gli internau- ti che, finalmente, ebbero occasione di esprimere i propri pareri, le proprie idee. Il blog altro non è che un diario online, in cui chiunque può scrivere qualunque cosa. Così ridotta, la tecnologia può apparire estremamente riduttiva, ma questa è proprio la chiave per comprendere la portata del cambiamento: rendere il web accessibile a tutti, tramite interfacce semplici e tecnologie “povere”. In questo modo tutti possono modifi- care i contenuti del web stesso, e far si che tutti gli altri possano leggere e commentare i propri interventi. 1 http://oreilly.com/web2/archive/what-is-web-20.html 2 http://www.rebeccablood.net/essays/weblog_history.html, tratto il 3 novembre 2009

Anteprima della Tesi di Maurizio Corò

Anteprima della tesi: Strumenti Web 2.0 a supporto della didattica: un caso studio, Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Maurizio Corò Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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