Strumenti Web 2.0 a supporto della didattica: un caso studio

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7 informazioni” quale era il Web 1.03. Ed è proprio questo il focus del nuovo Web: la par- tecipazione di tutti ad un unico progetto conoscitivo: il propagarsi della conoscenza. La funzione principale dell‟utente, nel Web 2.0, non è semplicemente quello di dare il proprio contributo alle informazioni presenti online, ma piuttosto quello di partecipare attivamente nel promuovere e premiare le tecnologie degne di nota che vincono il con- fronto con i competitor. E‟ l‟approvazione degli utenti che ha reso Google quello che è oggi, e FaceBook il so- cial network più noto e diffuso. Sono gli utenti a decidere il destino di queste applica- zioni: semplicemente usandole o ignorandole. Allo stesso modo il discorso vale per le informazioni: sono gli utenti a decretare se una notizia è importante, se un libro merita di essere letto e acquistato; un film visto al ci- nema o noleggiato in DVD. Se una singola persona indica le proprie preferenze all‟interno del proprio blog, queste verranno lette solo dalla sua schiera di lettori. Se in- vece moltissime persone segnalano la presenza di un nuovo software, lo provano e lo pubblicizzano, ecco che l‟informazione si propagherà a macchia d‟olio. E grazie alla presenza di hub (nella teoria delle reti piccolo mondo, sono quegli individui che hanno centinaia o migliaia di contatti diretti4) quella singola notizia viene letta da milioni di persone in tutto il mondo. Molto spesso, infatti, l‟operazione principale del blogger (ma anche di chi partecipa alle social network) non è quella di scrivere nuovi contenuti, ma di propagare informazioni o notizie scritte da altri e ritenute interessanti. Oppure di esprimere un commento su un particolare articolo acquistato, o aggiungere il proprio punto di vista ad un post scritto da un altro blogger. Questo ha come pregio, come appena detto, la rapidità di propagazione, quasi virale; il rovescio della medaglia è il rischio di perdere traccia della fonte originale, che la notizia venga travisata, modificata o cambiata in alcune sue parti. Resta, tuttavia, la forza del numero. Quando decidiamo di effettuare un nuovo acquisto è alla Rete che chiediamo consiglio: è infatti dimostrato dagli studi di psicologia socia- le 5 che ci fidiamo molto di più del parere di un amico (che ha già provato l‟oggetto in 3 Bart Decrem. “Introducing Flock Beta 1”. Blog ufficiale. http://www.flock.com/node/4500. Tratto il 30 novembre 2009. 4 http://www.bol.it/remainders/Nexus.-Perche-natura/Mark-Buchanan/ea978880451251/. Tratto il 28 no- vembre 2009. 5 (Russo & Olivero, 2009, p. 23)

Anteprima della Tesi di Maurizio Corò

Anteprima della tesi: Strumenti Web 2.0 a supporto della didattica: un caso studio, Pagina 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Maurizio Corò Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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