Alcune tipologie di derivati creditizi per la gestione del rischio di credito

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9 Ogni credit asset presenta un certo livello di rischio di credito. L’ obiettivo del moderno risk management in tale settore allora, è quello di coprire il proprio portafoglio da tale rischio, connesso all’ attività di impiego delle banche, in modo più flessibile ed efficiente. Ciò ha favorito, già dai primi anni novanta, la nascita e lo sviluppo di strumenti derivati, ossia di strumenti finanziari (financial derivatives) i cui valori dipendono da quelli delle altre variabili sottostanti fondamentali, capaci di trasferire tale tipologia di rischio. Infatti, a partire dal 1991 hanno cominciato a svilupparsi “contratti a termine fermo” ( forwards ), i futures, i “contratti a termine condizionato” ( options ) e gli swaps. Si tratta di contratti “derivati” (derivatives), ossia istituti nati dalla prassi, in ordinamenti giuridici estranei al diritto continentale, caratterizzati dal fatto che hanno originariamente avuto lo scopo di annullare o quanto meno limitare i rischi finanziari attinenti alle fluttuazioni di valute, di tassi di cambio, di tassi d’interesse e di indici su attività finanziarie in genere (ossia finalizzati al trattamento e/o alla gestione dei rischi di mercato). Una delle possibili distinzioni di rilievo tra gli strumenti derivati è quella tra: - contratti ETP ( Exchange Traded Products, cioè prodotti negoziati in mercati regolamentati ); - contratti OTC ( Over The Counter, cioè prodotti negoziati fuori dai mercati regolamentati). Una seconda distinzione può essere fatta, in relazione ai beni sottostanti, tra: - commodities, ossia prodotti derivati che afferiscono a merci, e - financial, ossia che afferiscono a titoli di credito, valute, tassi ed indici. Lo sviluppo dei derivati, che si sono ampiamente diffusi dalla seconda metà degli anni novanta, continua tutt’ ora in almeno tre dimensioni. In primo luogo, stanno emergendo nuovi prodotti, i “derivati creditizi” (credit

Anteprima della Tesi di Paola Florio

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Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Paola Florio Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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