La presunzione di innocenza

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fatto che lo riguarda; al contrario il silenzio viene considerato come un suo buon diritto e non gli viene nemmeno calcolato a suo svantaggio. Al giudice, come al membro veramente imparziale, è affidata soltanto l’osservanza delle regole del duello quando si esperiscono le prove e quando si stabiliscono, nella sentenza, i risultati della lite; l’esperimento delle prove spetta alle parti”. 14 Tutto questo ci fa capire come, nel diritto inglese, non abbia mai preso valore, come invece è accaduto nel nostro paese, la forma inquisitoria nella quale di fronte all’imputato non stava l’accusatore, ma soltanto il giudice che, in tal modo, assumeva egli stesso le vesti dell’accusatore mentre l’imputato non era null’altro che un oggetto del processo, privo di qualsivoglia diritto. Quindi, nei paesi di common law, la presunzione di innocenza, è da sempre considerata come un diritto concretamente vissuto nell’esperienza giudiziaria di tutti i giorni. 1.3 L’origine della presunzione d’innocenza nel diritto francese. In Francia, possiamo far risalire l’origine di questo principio al pensiero dei philosophes e dei giuristi in epoca illuminista. Tale pensiero trova il suo punto di confluenza nella DØclaration des droits de l’homme et du citoyen del 1789, che all’art 9 prescrive : “Tutti gli uomini sono da considerare innocenti, finchØ siano dichiarati colpevoli e che l’arresto si può effettuare solo in casi di estrema necessità all’infuori dei quali tale arresto dovrà essere represso dalla legge”. 15 La rottura col passato non potrebbe essere registrata con maggiore chiarezza. Ai meccanismi inquisitori, congegnati in modo che “non è detto che in mancanza di 14 ibidem 15 “Tout homme Øtant prØsumØ innocent jusqu’à ce qu’il ait ØtØ dØclarØ coupable, s’il est jugØ indispensabile de l’arrêter, toute riguer qui ne serait pas nØcessaire pour s’assurer de sa personne, doit ètre severement rØprimØe la Loi” .La norma del 1789 passa poi immutata nell’art. 13 della DØclaration des droits de l’homme adoptØe par la Convention nationale le 29 mai 1793 - DØclaration des droits de l’homme et due citoyen. Una disposizione così precisa non si ritrova invece nelle Dichiarazioni americane, che si rifanno al piø generale diritto dell’accusato di avere “a speedy trial by an impartial jury of twelve men of his vicinage, without whose unanimous consent he cannot be found guilty”: Virginia Bill oj Rights (1776), sec. 8, e poi, attraverso altre successive Carte, Constitution of the United States (1787); Amend. V. Il riferimento specifico alla presunzione di innocenza non si troverà piø nemmeno nella Constitution de la Republique Française du 5 fiuctidor An III. 9

Anteprima della Tesi di Giacomo Lembo

Anteprima della tesi: La presunzione di innocenza, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giacomo Lembo Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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