Il futuro immaginato - Gioacchino da Fiore e il marketing territoriale

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       9 informazioni acquisite. La comunicazione include pertanto il processo informativo che non può compiersi se emittente (chi produce il messaggio) e destinatario (chi lo riceve), non condividono alcuna informazione. Si realizza dunque, uno scambio bidirezionale di informazioni, in cui emittente e ricevente sono parte attiva dell’azione2. A questo punto, per limitare l’ambito di analisi è necessario distinguere due aree fondamentali della comunicazione: la comunicazione di mercato, nella quale si collocano quelle forme di comunicazione che sono connesse ad interessi socio- economici, il sistema dei media e la comunicazione di impresa; la comunicazione pubblica ossia l’area nella quale si inseriscono la comunicazione politica, la comunicazione istituzionale e la comunicazione sociale. La comunicazione pubblica si propone di informare i cittadini, le imprese, le istituzioni no profit per favorire conoscenze utili circa le decisioni assunte dalle istituzioni pubbliche (o da soggetti privati), sulle opportunità offerte, gli sforzi operati per il conseguimento di obiettivi supposti generali, altresì per conquistare il consenso dei cittadini sulla validità delle scelte operate dall’ente. Le tre tipologie di comunicazione pubblica, (politica, istituzionale e sociale) spesso di intersecano tra loro e possono essere esercitate da istituzioni pubbliche, semipubbliche e private. La comunicazione istituzionale costituisce uno dei terreni su cui si gioca la sfida del cambiamento: proviene principalmente dalle istituzioni pubbliche ed è finalizzata ad informare e contemporaneamente raccogliere le richieste dei cittadini e ad indirizzare la pubblica opinione su scelte esemplari per il bene della comunità e dei singoli. La comunicazione politica viene promossa da più soggetti e non tutti con l’obiettivo di rivolgersi alla collettività. In genere proviene da istituzioni ed enti pubblici (Amministrazione dello Stato, società a partecipazione statale, centri di ricerca, associazioni morali, università), dai partiti e singoli candidati e da grandi movimenti come ad esempio i no global o i pacifisti, che sostengono particolari teorie. La comunicazione sociale tende a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi che riguardano la collettività e su questioni e problematiche che generalmente necessitano di grandi campagne di comunicazione da parte delle istituzioni, o inizialmente anche da associazioni e imprese. 2 M. Caligiuri, Comunicazione pubblica, formazione e democrazia, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2003, p. 37

Anteprima della Tesi di Annarita Pagliaro

Anteprima della tesi: Il futuro immaginato - Gioacchino da Fiore e il marketing territoriale, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annarita Pagliaro Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

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