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La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

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4 amministrativi illegittimi. Con la sentenza n. 500 del 1999 si riconosce l‟obbligo di risarcire l‟interesse legittimo leso, e secondo il principio generale del neminem laedere, il danno deve essere riparato dall‟Amministrazione. Attraverso il suo intervento, il giudice è chiamato ad evitare nell‟immediato che si determini un pregiudizio grave ed irreparabile dell‟interesse sostanziale e qualora il pregiudizio, pur grave, sia però integralmente risanabile con la decisione finale e con il risarcimento, alla tutela cautelare non dovrebbe potersi accedere, per l‟ inidoneità del mero annullamento ad eliminare il pregiudizio effettivamente subito. Nella generale configurazione fornita dal testo dell‟art. 3, è innegabile che il nuovo sistema abbandoni il meccanismo collegato alla sospensione degli effetti dell‟atto tipico della vecchia visione esclusivamente impugnatoria. In questa prospettiva non ha neanche più senso discriminare tra contenuto positivo o negativo dell‟atto sottoposto alla verifica di legittimità, ma occorre incentrare l‟attenzione sull‟entità degli interessi contrapposti e sull‟esercizio dell‟attività, da svolgere conformemente ai parametri cui la legge impone di ispirarla. La legge 205 del 2000, se da una parte opportunamente opta per la tendenziale atipicità del potere, imposta anche dalla necessità di adeguamento ai richiami comunitari - volti a garantire sempre e comunque la tutela giurisdizionale cautelare del cittadino dell‟Unione - dall‟altra non sembra astenersi dalla individuazione di confini determinati, entro i quali l‟esercizio di quel potere può essere consentito al giudice 13. L‟ art. 3 della predetta legge, legittima il ricorrente a chiedere, ove siano allegati danni gravi e irreparabili derivanti dall‟esecuzione dell‟atto, ovvero dal comportamento inerte dell‟ Amministrazione, l‟ emanazione di misure cautelari, durante il tempo necessario a giungere ad una decisione sul ricorso. Si attiva, in tal modo 14, il processo cautelare. Il processo cautelare si introduce come tertium genus di processo contenzioso, accanto al processo di cognizione e di esecuzione. E‟ contenzioso perché il suo 13 G. DELL‟ AIRA, Impressioni da una prima lettura della L. 205/2000. La tutela cautelare, in www.giustamm.it 14 Durante lo svolgimento del processo amministrativo, se ci troviamo in presenza dei presupposti del periculum in mora e del fumus boni juris che legittimano la domanda del ricorrente di chiedere al giudice amministrativo l‟ emanazione di misure cautelari, attiviamo il processo cautelare.
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La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Montilli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Renato Rolli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

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antitrust
appalti
direttiva n. 2007/66/ce
elezioni
giurisdizione cautelare
giurisdizione di merito
l. n. 1034/1971
l. n. 205/2000
processo cautelare
tutela cautelare
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