Il controllo attivo del rumore e delle vibrazioni a bordo delle navi - Stato dell'arte e prospettive future

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Introduzione e presentazione della tesi I.1 Motivazioni alla base dello studio sperimentale del controllo attivo del rumore e delle vibrazioni a bordo delle navi Lo studio delle vibrazioni degli organi delle macchine riveste importanza notevole per gli effetti che tali moti possono avere sul funzionamento delle macchine e sulla vita stessa degli organi meccanici. Le sorgenti di vibrazioni devono essere isolate dalla struttura di supporto in quanto le vibrazioni sono causa di fatica per le strutture e di disturbo per le persone soggette all esposizione delle vibrazioni dirette o raggiunte dal rumore radiato dalle strutture. Il rumore1 Ł un suono percepito come disturbo dall orecchio umano, fonte di disagio e di stanchezza, nonchØ come possibile minaccia per la salute; solitamente a bordo delle navi si individua un rumore ambientale aereo ed un rumore idroacustico, ovvero irradiato in acqua. Oggigiorno la riduzione delle vibrazioni e del rumore irradiato Ł ancora un ambiziosa sfida, sia per migliorare le condizioni di lavoro in generale, sia per garantire ai clienti prodotti sempre piø performanti, in cui tale requisito Ł un attributo progettuale vincolante per la scelta tra varie alternative. 1 Quando un suono non pu essere costituito di soli toni puri periodici si parla di rumore. Generalmente i rumori sono suoni caratterizzati da un andamento di pressione non periodico e armonicamente molto complesso, ma la loro percezione come tali Ł alquanto soggettiva. Per prescrivere criteri di tollerabilit al rumore, bisogna studiarne la forma dello spettro sonoro, la durata e il rumore di fondo. Se ci si basa solo sulla pesatura attuata dalla scala fonometrica A, si rischia di porre sullo stesso piano rumori con spettro sonoro differente e quindi diversamente disturbanti. Si Ł creato allora un metodo di attribuzione di indice al rumore: si sovrappone lo spettro sonoro ad una serie di curve di riferimento, simili alle curve isofoniche, e si attribuisce al rumore l’indice di valutazione della prima curva sotto la quale rimane l’intero spettro. Come curve di valutazione si usano le NC (Noise Criteria) adottate negli USA e le NR (Noise Ratings) suggerite dall’ISO. Il rumore pu essere trattato come un processo casuale, stazionario o non-stazionario, la cui densit di energia spe ttrale Ł distribuita con continuit in un ampio intervallo d i frequenze.

Anteprima della Tesi di Fabio Nicoletti

Anteprima della tesi: Il controllo attivo del rumore e delle vibrazioni a bordo delle navi - Stato dell'arte e prospettive future, Pagina 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Fabio Nicoletti Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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