Skip to content

Analisi comparativa di tecniche di rappresentazione per il riconoscimento automatico di volti

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 apprendimento, generalmente poco utilizzato, che rappresenta un po‟ una via di mezzo fra quelli sopra citati: per la maggior parte del tempo viene eseguito un addestramento non supervisionato e, contemporaneamente. vengono assegnati dei “premi” quando l‟apprendimento procede bene o delle “penalità“ nei casi opposti. In questo lavoro il tipo di apprendimento usato è stato quello supervisionato, infatti nella fase di addestramento in ingresso all‟algoritmo vengono date le immagini dei volti da riconoscere mentre in uscita vengono elaborate le classi, già conosciute a priori, degli individui da identificare. L‟aspetto più problematico e delicato del riconoscimento facciale risulta quello dell‟estrazione delle cosiddette features, ovvero gli attributi necessari ad eseguire una classificazione abbastanza buona. I dati in input su cui lavorare sono i pixel che compongono l‟immagine, ma, visto il loro numero troppo elevato, non è possibile usarli direttamente, pena l‟aumento della complessità computazionale e la conseguente non usabilità di tale metodo in una applicazione reale. Per evitare ciò i dati devono essere in qualche modo “compressi”, alleggerendo così il carico computazionale. Va altresì evitata una compressione troppo elevata in quanto porterebbe, insieme ad una drastica diminuzione del tempo di calcolo, anche ad un degrado eccessivo delle prestazioni del classificatore. La compressione dei dati pertanto deve essere scelta in modo da equilibrare i due aspetti fin qui menzionati. Le metodologie più usate per la riduzione della dimensionalità di un problema si dividono in due categorie: lineari e non lineari. Appartengono alla prima classe: Indipendent Component Analysis (ICA), Principal Component Analysis (PCA), Linear Discriminant Analysis o di Fisher (LDA), Singular Value Decomposition (SVD) ed infine Factor Analysis. Fra i metodi non lineari invece si possono menzionare: Kernel PCA, Principal Curves and Manifolds, Gaussian process Latent Variable Models (GPLVM), Swiss roll, Isomap, Maximum Variance Unfolding, Radial Basis Function (RBF), Self-Organizing Map o Mappe di Kohonen (SOM) ed infine Generative Topographic Mapping (GTM). L‟obiettivo di questo lavoro è stato quello di cercare di implementare più algoritmi di riconoscimento per poi valutarne l‟accuratezza ed infine eseguire dei confronti valutandone i vantaggi e gli svantaggi. Questo lavoro si è dedicato al vero e proprio riconoscimento facciale (face recognition) e non alla cosiddetta face detection, cioè la ricerca di volti umani in qualsiasi tipo di immagine. Per addestrare la macchina al riconoscimento è stato usato un dataset di immagini contenenti volti umani, nella fattispecie è stato usato il set di foto XM2VTSDB [XM2VTSDB, 2008][M. Maggini, S. Melacci, L. Sarti, 2008]. Il dataset, composto da 295 individui, ognuno preso in 8
Anteprima della tesi: Analisi comparativa di tecniche di rappresentazione per il riconoscimento automatico di volti, Pagina 4

Indice dalla tesi:

Analisi comparativa di tecniche di rappresentazione per il riconoscimento automatico di volti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Duccio Picinotti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria informatica
  Relatore: Marco Maggini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 106

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aam
apprendimento
artificiale
asm
automatico
bayes
classificatori
eigenfaces
facce
faccia
fisher
knn
lda
rappresentazione
reti neurali
riconoscimento
snn
supervisionato
volti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi