Skip to content

La didattica della letteratura in una classe di Italiano L2

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
14 testi che introdussero l‟uso delle “parolacce”, con un effetto che ormai non viene percepito se non si colloca l‟opera nel suo contesto;  pragmatica: un testo di Beckett o di Jonesco o di Pinter non rispetta certo le regole della grammatica pragmatica, che governa l‟uso sociale della lingua, così come non le rispetta un monologo di Bergonzoni. Il linguaggio letterario era visto, dunque, come una specie di violenza linguistica, una serie di deviazioni dalla norma che facevano sì che la letteratura fosse uno speciale tipo di linguaggio, contrapposto a quello ordinario che comunemente si usava. Ma se si individua una deviazione è necessario individuare anche una norma dalla quale quest‟ultima dovrebbe discostarsi. La domanda da porci è dunque: Esiste un linguaggio normale?, Esiste una lingua condivisa da tutti i membri della società?. No, sarebbe un‟illusione; il linguaggio comune dei filosofi non è certo quello degli scaricatori di porto. Norma e deviazione sono collegabili ad un preciso contesto sociale e si modificano con il variare di quest‟ultimo. Il fatto che un linguaggio sia straniante, non garantisce il fatto che lo sarà sempre e ovunque. Viene, così, ulteriormente ribadito il carattere transitorio e mutevole della letterarietà, che non può essere considerata come una qualità data per l‟eternità. Un simile discorso non era certo maturato dal nulla. Già Aristotele, nel IV secolo a.C., cercò di definire lo statuto specifico del linguaggio letterario in rapporto alla lingua d‟uso e identificò il carattere distintivo della lingua letteraria nell‟allontanamento dall‟uso quotidiano. “Il poeta - sempre secondo Aristotele - doveva abbandonare la «kurion», la parola dell‟uso, per impadronirsi della «glotta», il linguaggio raro ed elevato della tekne poietike” 9 . Prese così corpo la tesi relativa all‟esistenza di uno scarto, rispetto alla norma linguistica, che avrebbe caratterizzato il linguaggio letterario. Scarto, quest‟ultimo, non di carattere lessicale ma più specificamente morfologico, sintattico e prosodico. Alexander Pope, agli inizi del Settecento scriveva che «l‟arte», pur avendo come oggetto la «natura» (ovvero, ciò che avveniva nel mondo) riguardava: what oft was thought, but ne‟er so well express‟t (ciò che spesso fu pensato, ma mai così ben espresso) 10 Pochi anni dopo Henry Fielding, introducendo il suo Tom Jones, proponeva una metafora illuminante: La letterarietà corrisponde all'attenzione posta nella cottura, nel condimento e nel modo di servire un cervo cacciato dal lord: la parte frettolosamente arrostita per i servi è banalmente quotidiana (è funzionale al nutrimento, e ciò 9 BRIGANTI A., Didattica della letteratura, Lisciani e Giunti Editori, Teramo, 1990, pp. 7-8. 10 BALBONI P., Educazione letteraria e nuove tecnologie, Utet, Gorgonzola (MI), 2005, p. 9.
Anteprima della tesi: La didattica della letteratura in una classe di Italiano L2, Pagina 6

Preview dalla tesi:

La didattica della letteratura in una classe di Italiano L2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: alessandra korner
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature moderne euroamericane
  Relatore: Cristina Bosisio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 290

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cavalleria rusticana
classici italiani
cuore
dante
de amicis
didattica
divina commedia
glottodidattica
insegnare la letteratura
islam
leggende islamiche
lettera del perdono
letteratura
maometto
modelli di apprendimento
modello egodinamico
modulo
organizzazione didattica
stimulus appraisal
testi letterari per stranieri
unità di apprendimento
unità didattiche
verga
viaggio ultraterreno

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi