La diagnosi di annegamento: vecchie problematiche e nuove prospettive di ricerca

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 menomazioni respiratorie dovute a sommersione/immersione in un liquido". Grazie a questa definizione, fu possibile garantire caratteristiche comuni per tutte le vittime di annegamento rappresentate da danni respiratori dovuti al contatto delle vie aeree con un liquido, che induce una cascata di eventi fisiopatologici i quali, se non interrotti, portano all’ipossia tessutale e quindi alla morte. Gli esiti dell’annegamento vennero classificati come: morte, morbilità ovvero nessuna morbilità. L’obiettivo di questa nuova definizione, semplice, completa e internazionalmente riconosciuta, era quella di sostenere attività future nella sorveglianza sull’annegamento a livello mondiale e produrre informazioni epidemiologiche più affidabili e complete su questo problema globale della Sanità Pubblica. Secondo la medicina legale classica si distinguono due forme di annegamento: annegamento tipico (wet drowning), quando la superficie corporea si trova ad essere totalmente immersa nel liquido annegante, che penetra nell’apparato respiratorio; annegamento atipico (dry drowning) che comprende altre forme asfittiche in cui l’elemento liquido rappresenta solo un fattore indiretto capace di innescare il meccanismo asfittico (sindrome vagale da inibizione).

Anteprima della Tesi di Pier Giuseppe Marino

Anteprima della tesi: La diagnosi di annegamento: vecchie problematiche e nuove prospettive di ricerca, Pagina 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Pier Giuseppe Marino Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1127 click dal 16/04/2010.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.