Skip to content

Federalismo fiscale: i riflessi sugli enti territoriali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
«Questa fase di impulso alla finanza locale (regionale e comunale), a costituzione invariata , ha trovato il suo culmine nel decreto legislativo 18 febbraio 2000 n. 56 attuativo della legge delega n. 133 del 13 maggio 1999, che ha per primo introdotto, nominalisticamente nel nostro ordinamento l’espressione “federalismo fiscale”. Esso intendeva sostituire il meccanismo dei trasferimenti statali vincolati nella destinazione con il meccanismo della compartecipazione . Tale decreto intendeva, altresì, potenziare l’autonomia tributaria degli enti locali in modo da garantire la certezza delle disponibilità finanziarie e l’adeguatezza delle stesse rispetto alle spese 10 » La tappa successiva è la riforma del Titolo V approvata nel 2001, che ha infine dato una cornice costituzionale ad un’ulteriore fase di trasformazione del nostro Paese in senso federale. Si tratta della più ampia, a partire dal numero degli articoli interessati, e radicale, per i principi introdotti, riforma della nostra Carta Costituzionale dopo la sua approvazione. La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”, opera, dunque, una rottura con la vecchia articolazione istituzionale che vedeva al suo vertice lo Stato e pone come obiettivi del nuovo assetto istituzionale l’avvicinamento dei cittadini, degli organismi sociali e delle imprese alle sedi di elaborazione delle politiche pubbliche. La riforma costituzionale tra le numerose importanti modifiche ha ribaltato il precedente art. 117 della Costituzione, assegnando alle Regioni tutte le funzioni che non fossero esplicitamente menzionate in tale articolo; ha innovato il quadro delle relazioni finanziarie tra Stato ed enti territoriali in tema sia di allocazione delle funzioni pubbliche tra le competenze legislative di Stato e Regioni, ampliando significativamente i poteri legislativi di queste ultime, sia di disegno generale del sistema di finanziamento dei livelli di governo sub-nazionali, riconoscendo loro maggiore autonomia fiscale, escludendo i trasferimenti erariali quale modalità ordinaria di finanziamento regionale, prevedendo l’istituzione di un fondo perequativo. Sempre sul piano della riforma costituzionale il trasferimento di funzioni e risorse previsto dal nuovo Titolo V è sostanzialmente fermo, e questa Il dettato costituzionale Capitolo I 5 10 Di Tucci B., Le modifiche del titolo V della costituzione: effetti sul sistema amministativo, sulle fonti e sull'autonomia tributaria, in Tributi Locali e Regionali, Maggioli Editore, n. 5, 2008: 1-8.
Anteprima della tesi: Federalismo fiscale: i riflessi sugli enti territoriali, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Federalismo fiscale: i riflessi sugli enti territoriali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Petrocelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi del Molise
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Paola Sabella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

addizionali
art. 117 cost.
art. 118 cost.
art 119 costituzione
enti locali
enti territoriali
federalismo fiscale
ici
irap
legge delega n. 42 del 5 maggio 2009
proposta calderoli
regioni, province, comuni
tributi locali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi