Skip to content

Diritti televisivi: analisi di un fenomeno che ha cambiato il mondo del calcio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Parimenti nei diritti televisivi trasmessi in chiaro, la domanda tende a coincidere con quella delle televisioni commerciali e risente delle preferenze espresse dagli inserzionisti pubblicitari, che non sempre cercano l indice di ascolto massimo, preferendo invece l indice di ascolto piø utile, ossia quello costituito dal pubblico potenzialmente piø interessato agli spot che si vogliono trasmettere in un determinato momento. La storia delle televisioni in chiaro si Ł spesso intrecciata con il fenomeno calcio, per la capacit propria di questo sport di attirare su di sØ attenzione e passione da parte del pubblico. L Inghilterra, patria del calcio per tradizione, Ł stata anche la prima a trasmettere in televisione un incontro di calcio nel 1936, piø precisamente la partita Everton-Arsenal disputata a Londra. Nell Italia del dopoguerra, caratterizzata dall avvio delle prime trasmissioni sperimentali, la prima partita mandata in onda Ł stata Juventus- Milan relativa al campionato del 1950; mentre la prima partita della Nazionale teletrasmessa Ł stata il 13 dicembre 1953 contro la Cecoslovacchia a Genova. Il 3 gennaio 1954 la Rai22 ha iniziato le regolari trasmissioni televisive in regime di monopolio e il 24 gennaio la Nazionale ha fatto il suo ingresso nelle trasmissioni ufficiali della rete televisiva italiana battendo a Milano l Egitto. 22 La nascita dell’azienda RAI Ł legata ad un provvedimento normativo: il R.D. 8 febbraio 1923, n. 1067 recante le norme per il servizio delle comunicazioni senza filo . Tale decreto ha affidato allo Stato l’esclusiva sulle trasmissioni radiofoniche da esercitare tramite societ concessionarie. ¨ cos che il 27 agosto 1924 Ł nata l’azienda che oggi conosciamo come RAI - Radiotelevisione Italiana, sotto il nome di Societ Anonima Unione Radiofonica Italiana (URI). Quattro anni dopo, precisamente il 15 gennaio 1928, l’URI Ł stata trasformata in Ente Italiano Audizioni Radiofoniche (EIAR). Il 26 ottobre 1944 l’EIAR ha assunto la nuova denominazione RAI - Radio Audizioni Italiane passando alle dipendenze del Ministero delle Poste. Il 10 aprile 1954, in seguito alla partenza del servizio televisivo regolare (avvenuta il 3 gennaio 1954), la RAI - Radio Audizioni Italiane si Ł trasformata definitivamente in RAI - Radiotelevisione Italiana. 16
Anteprima della tesi: Diritti televisivi: analisi di un fenomeno che ha cambiato il mondo del calcio, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Diritti televisivi: analisi di un fenomeno che ha cambiato il mondo del calcio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Stecca
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Gestione delle Reti
  Relatore: Paolo Galli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

decreto legislativo 9 gennaio 2008, n.9
diritti televisivi
diritto di cronaca
lega calcio
mutualità
ripartizione risorse

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi