Skip to content

Musica tra liturgia e comunicazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 vuole esprimere e muovere sentimenti di religiosa pietà ma non si confà al culto divino e va esclusa dalle azioni liturgiche»29. Da più parti il forte vento di rinnovamento sta per arrivare e gli ultimi segnali di una visione della liturgia che oggi stenteremmo a capire si fanno sentire. In una lettera del 1961 inviata a mons. Igino Anglès, preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, in occasione del 50° di fondazione, Giovanni XXIII sottolinea che l‟adattamento liturgico «è possibile solo nelle liturgie non solenni mentre va tenuto vivo lo scettro regale e il nobile impero della lingua latina»30. È anche questo il periodo in cui, oltre al moltiplicarsi di convegni, aumentano le pubblicazioni ai fini pastorali, spesso integrate con dischi didattici, proliferano i corsi di introduzione, specializzazione e perfezionamento in canto gregoriano. Viene istituita l‟Associazione Internazionale di Musica Sacra che si propone di coordinare gli sforzi del maggior numero di persone, «con lo scopo di coltivare la Musica Sacra e favorirne il progresso secondo le prescrizioni della Chiesa»31. Nemmeno a distanza di due settimane veniva approvata la Sacrosanctum Concilum. 2. LA MUSICA SACRA AL CONCILIO VATICANO II (1962-1965) È interessante rilevare come in campo musicale la pratica preceda la teoria e che l‟impiego della musica durante le celebrazioni conciliari segue lo spirito della Riforma. La celebrazione solenne di apertura dell‟11 ottobre 1962 prevedeva alcuni brani di Palestrina (Missa papae Marcelli, Tu es Petrus e Ad te levavi) e di Domenico Bartolucci (Confirma hoc Deus ed Exaudi Domine): tutti eseguiti dalla Cappella Sistina. La celebrazione di chiusura dell‟8 dicembre 1965 vide alternarsi la Cappella Sistina con l‟assemblea nell‟antifona Gaudens gaudebo, lo stesso per il Kyrie scelto tra i più semplici del Kyriale; Paolo VI intonò il Gloria e tutti lo seguirono, Credo dal terzo schema del Kyriale, dalla Missa brevis gregoriana Sanctus e Agnus, Christus vincit tradizionale come conclusione. Emerge immediatamente la diversità di stile tra le due celebrazioni: soprattutto in merito alla riduzione della 29 DMSSL 10, in AAS XXV(1958), 634. 30 GIOVANNI XXIII, Iucunda laudatio . Lettera a Mons. Igino Anglès in occasione del 50° di fondazione del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma (8.12.1961), in AAS LIII(1961), 812. 31 PAOLO VI, Nobile subsidium. Chirografo per l‟istituzione dell‟Associazione Internazionale di Musica Sacra (22.11.1963), in AAS LVI(1964), 233.
Anteprima della tesi: Musica tra liturgia e comunicazione, Pagina 8

Indice dalla tesi:

Musica tra liturgia e comunicazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pasquale Giaquinto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Pontificia Università Lateranense
  Facoltà: Teologia
  Corso: Teologia Pastorale
  Relatore: Dario Edoardo Viganò
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi