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Immigrazione e democrazia: l'esperienza italiana in una cornice internazionale

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13 immigrati stavano rivendicando in Italia; le battaglie erano più o meno le stesse, contro «lo sfruttamento lavorativo, la precarietà nell’occupazione e nel soggiorno, l’assenza di diritti, le espulsioni arbitrarie e senza diritto di ricorso», e i responsabili sindacali, che per lungo tempo si erano battuti contro le discriminazioni a favore degli italiani, non potevano adesso ignorarle nel caso degli immigrati. Dunque, in seguito ai cambiamenti avvenuti negli anni Ottanta e Novanta si decise di intervenire sulla questione dell’immigrazione con una nuova legge, ma «l’opposizione della Chiesa e della società civile impedì l’approvazione in Parlamento di qualsiasi testo percepito come lesivo dei diritti degli immigrati, creando una situazione di stallo. Cgil, Cisl e Uil chiedevano l’approvazione di una legge che non si limitasse a misure di polizia e che includesse anche una sanatoria 3 ». Finalmente si riuscì a trovare un accordo e nel 1986 fu adottata la prima legge in materia di immigrazione, ad opera dell’ex Ministro del Lavoro, il democristiano Franco Foschi. Era una legge tutto sommato a favore dei diritti degli immigrati, che nasceva sulla spinta delle raccomandazioni della Chiesa cattolica e dei sindacati. Essa fu, però, solo la prima di una lunga serie, poiché in seguito ai cambiamenti avvenuti in Italia in seguito allo scandalo di Tangentopoli, nuovi attori si affacciarono sulla scena politica italiana. Come vedremo tra poco, il loro modo di affrontare la questione degli immigrati cambiò radicalmente, abbandonando gli intenti solidaristici che avevano caratterizzato i dibattiti precedenti, e spostandosi progressivamente verso politiche più restrittive orientate all’espulsione piuttosto che all’accoglienza. Nel capitolo che segue cercheremo di analizzare i momenti più importanti di questo percorso: partendo dallo studio delle leggi più significative in materia, ci concentreremo sugli aspetti che via via hanno costruito la repressione dell’immigrazione. 3 Ivi, pag.119.
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Immigrazione e democrazia: l'esperienza italiana in una cornice internazionale

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Informazioni tesi

Autore: Maria D'apice
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2008-09
Università: Università per stranieri di Perugia
Facoltà: Lingua e Cultura Italiana
Corso: Relazioni internazionali
Relatore: SalvatoreCingari
Lingua: Italiano
Num. pagine: 231

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