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Declinismo. Il dibattito sul declino degli Stati Uniti tra la fine della guerra fredda e l'inizio dell'era post-bipolare.

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2 gli Stati Uniti. Secondo lo storico, il declino degli imperi è avvenuto e continuerà ad avvenire per l‟impossibilità di mantenere tutti i propri impegni strategici una volta arrivati all‟apice dell‟ascesa e dell‟estensione, la cosiddetta imperial overstretch. Leggiamo in una recensione apparsa sul New York Times subito dopo l‟uscita del libro: “nella lunga analisi storica che presenta, Paul Kennedy dimostra, insieme a molte altre cose, che le nazioni che raggiungono la supremazia vincendo le guerre, tendono a diventare sovra-estese in un modo che mina la fonte della loro ricchezza”2. Ma è soprattutto un altro l‟aspetto clamoroso; proseguiamo con la stessa recensione, e giungiamo alle osservazioni sulla parte dell‟opera che riguarda gli Stati Uniti: Qualcuno chiamerà questa conclusione disfattismo e qualcuno la definirà come un fischiettare felicemente nell‟oscurità. Comunque la si voglia definire, dimostra che mentre il corpo del libro potrebbe andare bene per il lettore occasionale di buoni testi storici, la sua sezione finale è di interesse per tutti coloro che si occupano della scena politica contemporanea3. Non è il caso di dilungarci sull‟opera di Kennedy, che naturalmente verrà abbondantemente esaminata nel corso di questa trattazione, però un‟altra considerazione merita di essere fatta sul termine declinismo. Come detto, questo è l‟epiteto con cui sono stati appellati lo storico di Yale e altri studiosi, ma va decisamente usato con cautela. Si potrebbe infatti pensare a una corrente accademica che, nel corso degli anni e a partire dal 1987, ha espresso una coerente e organica teoria sul declino americano. Una tale concezione sarebbe tutt‟altro che corretta (semplicemente perché una simile corrente non esiste) e non rispecchierebbe l‟intento di chi scrive. Né questa trattazione riflette l‟impostazione secondo cui il declinismo sarebbe una sorta di “malattia ricorrente” degli esperti di politica americana, che verrebbe fuori storicamente alle prime avvisaglie di crisi e lì si esaurirebbe, come sostenuto in un recente saggio 2 Lehmann-Haupt, C. (1988): Book of the Times – The Rise and Fall of the Great Powers in The New York Times, January 7, p. 24. 3 Ibidem.
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Declinismo. Il dibattito sul declino degli Stati Uniti tra la fine della guerra fredda e l'inizio dell'era post-bipolare.

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Informazioni tesi

  Autore: Luigi Serra
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: ValterCoralluzzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

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