Skip to content

Radio Deejay, R101 e Radio 24 - A confronto tre strategie di successo nel panorama radiofonico nazionale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 televisione “generalista”, una caratteristica che ha stimolato un’offerta molto più varia e mirata, al fine di raggiungere i diversi target della popolazione con messaggi e programmi su misura per età, gusti, provenienza, etc.. Se inizialmente, come afferma C.A. Lewis, il primo responsabile dei programmi della BBC, “la radiodiffusione implica una riscoperta della dimensione domestica”, e quindi stimola nuove modalità familiari e sociali di convivenza: ascoltare la radio è inizialmente un momento di aggregazione familiare, rappresenta una pausa ludica, attesa e condivisa all’interno della famiglia o di gruppi omogenei di ascoltatori. Le tecnologie poi permettono di fruirne liberamente, anche fuori dalle pareti domestiche: per strada, in auto, da soli o in compagnia. E’ bene sottolineare anche che la radio resiste nel tempo grazie alla centralità della musica. In precedenza legata a occasioni rituali o ai calendari dei teatri e delle sale da concerto, l’ascolto della musica, grazie alla radio, diventa parte della vita quotidiana di milioni di persone19; inoltre, con l’introduzione della modulazione di frequenza, è possibile ottenere un suono decisamente migliore che favorisce la diffusione della musica, soprattutto del genere rock, un vero modello culturale per i giovani, espressione della controcultura, della ribellione rispetto ai modelli sociali, educativi, comportamentali ed espressivi fino a quel momento imposti dalla politica, dalla scuola, dalla famiglia; si tratta di un nuovo modello esistenziale diffusosi a partire dalle rivolte universitarie del 1967. E non è solo una questione di suoni e ritmi nuovi, è la musica in senso lato a cambiare: cambiano gli strumenti – dove tastiere e chitarre elettriche, bassi e percussioni, sostituiscono pianoforti e chitarre classiche – cambiano i testi e le parole che affrontano temi fino a quel momento considerati tabù (come il sesso, le guerre, le droghe) e cambiano le gestualità e la presenza scenica dei cantanti e delle band. Gli anni ’60, quindi, non sono solo il decennio dei diritti civili e della guerra in Vietnam, degli assassini politici e delle rivolte di strada, ma anche dei Beatles e dei Rolling Stones, di Bob Dylan e Janis Joplin, di Jimi 19 Secondo un’indagine Doxa, nell’Italia del 1965, circa sei milioni di giovani di età compresa tra i 13 e i 19 anni, aveva acquistato nel 1964 almeno un 45 giri a settimana e 22 milioni di dischi, per un totale di 16 miliardi. Contemporaneamente, riferiva Panorama, nell’ottobre del ’66, i 20 mila jukebox, funzionanti un po’ dovunque, hanno raccolto monete da 50 e da 100 lire per complessivi 5 miliardi. Da S. Casilio, “Controcultura e politica nel Sessantotto italiano. Una generazione di cosmopoliti senza radici”, Storicamente, 5 (2009), http://www.storicamente.org/ 07_dossier/sessantotto-casilio.htm.
Anteprima della tesi: Radio Deejay, R101 e Radio 24 - A confronto tre strategie di successo nel panorama radiofonico nazionale, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Radio Deejay, R101 e Radio 24 - A confronto tre strategie di successo nel panorama radiofonico nazionale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Giambartolomei
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Carlo Cattaneo - LIUC
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e direzione d'impresa
  Relatore: Roberta Cocco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

brand
comunicazione
economia
gruppo 24 ore
gruppo espresso
management
marketing
mondadori
musica
palinsesto radiofonico
r101
radio
radio 24
radio deejay
strategia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi