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Radio Deejay, R101 e Radio 24 - A confronto tre strategie di successo nel panorama radiofonico nazionale

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8 quelle del telegrafo, divenendo da subito indispensabile in particolar modo per le comunicazioni navali. Il 26 dicembre 1906 Reginald Fessenden realizza quella che è considerata la prima trasmissione radiofonica della storia: parole e musica si possono sentire nel raggio di 25 km dalla trasmittente, situata a Brant Rock sulla costa del Massachusetts. La creazione della prima stazione radio data 1919 per opera di un ingegnere della Westinghouse, Frank Conrad, che inizia una serie di trasmissioni dal suo garage di Pittsburgh8. Poco tempo dopo, proprio per iniziativa della Westinghouse, nasce la prima emittente radiofonica (KDKA) all’interno degli stabilimenti industriali. Il 2 novembre del 1920 la KDKA trasmette in diretta il secondo turno delle elezioni presidenziali statunitensi e, sebbene si calcoli che gli apparecchi sintonizzati siano tra i 500 e i 1.000, all’avvenimento viene data una grande risonanza9. Da un uso soprattutto funzionale alle comunicazioni navali, commerciali e militari, negli anni venti la radio diventa broadcasting10, vale a dire destinata a tutti, o meglio a tutti coloro che sono dotati di un apparecchio ricevente: inizialmente i locali pubblici, poi, via via, le abitazioni. Con il broadcasting, quindi, la radio si trasforma in mezzo di comunicazione di massa: invade lo spazio privato, della famiglia, della casa - per un ascolto condiviso - e, infine, soddisfa anche la necessità dell’individuo, per un ascolto soggettivo e più intimo. Si diffonde, come sottolinea Enrico Menduni, Docente di Culture e Formati della Televisione e della Radio, in uno dei suoi tanti studi dedicati alla radio, “… la radio come la conosciamo noi, un apparato che fa parte 8 Tutto ciò non sfugge al vicepresidente della Westinghouse che pensa immediatamente di utilizzare parte della catena di montaggio, che durante la guerra ha fabbricato apparati per le forze militari, al fine di produrre radioricevitori da destinare a uso domestico. 9 Da quel momento scatta la corsa alla costruzione di nuove stazioni e alla progettazione e alla vendita di nuovi apparati riceventi. La Westinghouse stessa costruisce altre stazioni a New York, Chicago e Springfield e, sul finire del 1922, annuncia la costruzione di altre 6 stazioni. 10 Termine inglese che significa propriamente “semina larga”, indicante una forma di trasmissione via etere che sarà utilizzata per le emissioni radiofoniche e poi per quelle televisive. La trasmissione avviene sfruttando la rete immateriale la cui forma è di tipo piramidale discendente, con un vertice che è la stazione emittente una base costituita da apparecchi solo riceventi che non possono comunicare né con l’emittente, né fra di loro. E. Menduni, I linguaggi della radio e della televisione, Editori Laterza, 2008, pag. 35.
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Informazioni tesi

  Autore: Davide Giambartolomei
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Carlo Cattaneo - LIUC
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e direzione d'impresa
  Relatore: Roberta Cocco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

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