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Analisi dei guasti applicata alla vulnerabilità sismica delle infrastrutture viarie

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18 3.2. La situazione nell’Unione Europea Gli studi di valutazione della vulnerabilità delle infrastrutture critiche, definite come lifelines, sono distanti da quelli che verranno menzionati successivamente ed inoltre tendono a focalizzarsi su sfaccettature diverse nei differenti paesi facenti parte dell’Unione Europea. I paesi del Mediterraneo, quelli prossimi alla zona di contatto fra la zolla africana e quella euroasiatica, sono i più propensi agli studi di vulnerabilità sismica cercando di definire degli standard idonei; gli altri paesi non hanno grandi rischi influenti la vita quotidiana perciò tendono a fare degli studi di vulnerabilità a livello teorico, basandosi su eventi accaduti in altri paesi, focalizzando l’attenzione sull’organizzazione dell’intervento e la sincronizzazione delle forze nelle fasi di post-emergenza, a valle degli attentati accaduti negli anni passati. Non esistono perciò delle normative sviluppate a riguardo, soprattutto per quanto concerne le infrastrutture lifeline, esistono, solo, dei documenti che accennano dell’esistenza e delle conseguenze che potrebbero verificarsi quando queste infrastrutture possono guastarsi. 3.2.1. Progetti europei Ci sono, e ci sono stati, degli studi trasversali di multi-risk management svolti da più soggetti internazionali per sviluppare una metodologia di gestione di rischi, tra i quali Project Armonia, Eu-Medin, LessLoss, Medigrid, tutte sviluppate e supervisionate dalla European Research in Natural Hazard and Disaster Risk Management della Commissione Europea. Questa agenzia dell’Unione Europea ha iniziato lo studio nel 1986 con l’obbiettivo di valutazione dei rischi, previsione e gestioni degli stessi; sono stati compiuti progressi nella ricerca in campo sismico, incendi boschivi, frane, inondazioni, eruzioni vulcaniche, valanghe e rischi tecnologici, in particolare con lo sviluppo di modelli in grado di gestire i
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Analisi dei guasti applicata alla vulnerabilità sismica delle infrastrutture viarie

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Informazioni tesi

  Autore: Matteo Gian Maria Ingratta
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Francesco Filippi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

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