Skip to content

Memoria e deformazione dei ricordi nel disturbo post-traumatico da stress

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 fanno capo distinti meccanismi neuro-cognitivi che è necessario considerare singolarmente. Lo studio di pazienti affetti da patologie che danneggiano più o meno selettivamente la memoria, ha permesso di capire le tante suddivisioni funzionali che la costituiscono, e anche di comprendere che, nella maggior parte dei casi, singole funzioni fanno riferimento a strutture o circuiti cerebrali ben precisi, sebbene gli studi in questo campo siano tutt‘altro che conclusi. 1.1. Lo studio della memoria dall’associazionismo al cognitivismo Gli studi degli ultimi decenni hanno contribuito a delineare diversi modelli di memoria, ciascuno dei quali si focalizza prevalentemente su specifici ambiti e peculiarità funzionali inerenti l‘organizzazione, il recupero e i contenuti del materiale ―memorizzato‖. Il modello associazionista costituisce la proposta più antica per spiegare come funziona la memoria umana (Canestrari, 2002). Tale modello presuppone che ogni evento psichico complesso derivi da elementi più semplici, i quali sono fra essi "associati" (Legrenzi, 1999). Il primo studio sperimentale in ambito associazionista sulla memoria risale al diciannovesimo secolo, ad opera di Hermann Ebbinghaus. Per sottoporre a verifica la possibilità che l'applicazione di metodi sperimentali esatti potesse venire estesa a funzioni mentali superiori, quali la memoria, Ebbinghaus cominciò con l'ideare esperimenti il cui obiettivo era quello di vedere come opera la memoria, intesa come capacità pura, ovvero indipendentemente dalle conoscenze e dalle capacità di organizzazione del materiale proprie del soggetto (Ebbinghaus, 1885). A tal fine egli ricorse a 2 innovazioni tecniche: cominciò innanzitutto a far uso di metodi statistici, e ricorse all‘uso di sillabe senza senso come materiale da memorizzare. In questo modo, l‘errore variabile intersoggettivamente veniva eliminato privando di significato il materiale da apprendere. Con i suoi studi, Ebbinghaus dimostrò che non si memorizzano i singoli termini, ma le sequenze ordinate di termini di una serie (quanto più è ridotta la distanza fra i
Anteprima della tesi: Memoria e deformazione dei ricordi nel disturbo post-traumatico da stress, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Memoria e deformazione dei ricordi nel disturbo post-traumatico da stress

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Erida Huda
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Luca Bonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 34

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

deformazione dei ricordi
falsi ricordi
memoria
memoria breve termine
memoria di lavoro
memoria episodica
memoria implicita
memoria lungo termine
memoria procedurale
memoria semantica
misinformazione
stress
suggestionabiità
trauma

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi