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L'Op e Mino Pecorelli: un giornalismo tra investigazione e mistero

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X necessari a ripianare i debiti, in cambio, l�Ufficio Affari Riservati aveva preteso e ottenuto un impegno scritto, firmato davanti ad un notaio, che vincolava i giornalisti del settimanale a non pubblicare il materiale in questione per almeno cinque anni. Il problema cess� fin dall�inizio, infatti, �Mondo d�Oggi�, sospese le pubblicazioni. La vicenda �Pro Deo� verr� riproposta da Pecorelli in uno degli ultimi numeri di Op. Per alcuni, sar� proprio questo uno dei possibili moventi dell�omicidio. Anni dopo, la rivelazione del settimanale avr� varie conferme. Nell�archivio di Montevideo (Uruguay) del Venerabile Licio Gelli, verr� trovato un fascicolo dedicato a Padre Morlion che attestava l�attivit� spionistica del prelato come capo di un�organizzazione di servizi informativi dipendente dagli Stati Uniti, di cui l�universit� �Pro Deo� era la copertura. Nel febbraio 2001, sul periodico �Chiesa Viva�, sotto il titolo �L�associazione internazionale �Pro Deo� una istituzione massonica?� il sacerdote Luigi Villa scriver� che il generale William Donovan, direttore dell�Oss (Ufficio dei Servizi strategici americani) �poco dopo l�entrata in guerra dell�America si accord� con padre Felix Morlion, fondatore di un servizio segreto cattolico europeo, la �Pro Deo�, con base a Lisbona. Sotto gli auspici di Donovan, l�associazione trasfer� il suo quartier generale a New York, e l�Oss inizi� a finanziarne le operazioni. Quando Roma venne liberata, nel 1944, Donovan e Morlion portarono la �Pro Deo� in Vaticano. L�, l�organizzazione era maggiormente in grado di ottenere informazioni dai sacerdoti cattolici� 9 . Fu nel breve periodo di �Mondo d�Oggi� che Pecorelli scopr� di avere il pallino dello scoop, della notizia in esclusiva da far esplodere sulle teste dei malcapitati soggetti chiamati in causa. �La notizia gli procurava una sorta di orgasmo, gli brillavano gli occhi, si metteva alla macchina da scrivere dimenticando tutto�, ricorda Paolo Patrizi, uno dei pi� stretti collaboratori di Mino. L�esperienza nel settimanale fu, per lui, un trampolino di lancio. Strinse molte amicizie, alcune durarono poco altre segnarono un passo importante nel suo curriculum. Le rivelazioni sulla Pro Deo e le indagini precedenti, fecero conoscere a Pecorelli la sua prima ottima fonte: monsignor Carlo De Angelis (sarebbe stato lui a consegnargli una cassa con lo scottante materiale mai pubblicato). Poco tempo dopo la chiusura di �Mondo d�Oggi�, il 22 ottobre 1968, venne registrato presso l�ufficio stampa del Tribunale di Roma, al n. 12418, l�agenzia di stampa OP � Osservatorio Politico Internazionale (il cui nome coincideva con l�acronimo di �ordine pubblico�, locuzione dalle molte accezioni negli ambienti frequentati 10 ), con sede in via Tacito 90. 9 Sergio Flamigni (a cura di), Dossier Pecorelli, pp 10, Kaos Edizioni, 2005. 10 It.wikipedia.org/wiki/Carmine Pecorelli
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L'Op e Mino Pecorelli: un giornalismo tra investigazione e mistero

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Signorini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Media e Giornalismo
  Relatore: Andrea Pannocchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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