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Regionalismo e federalismo in Italia e in Germania. Due modelli a confronto e profili di cooperazione transfrontaliera.

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6 ordine storico o socio-economico51. È in quest’ottica che una certa dottrina52 invita a cercare la chiave interpretativa del modello federale nel sistema di divisione dei poteri che permette al governo centrale e a quelli regionali di essere, ciascuno in una data sfera, coordinati e indipendenti53. In tale contesto, l'ordinamento federale non è solo la fonte delle posizioni di indipendenza dei soggetti territorializzati, ma costituisce altresì la base dei diritti ad essi riconosciuti in ordine ai processi decisionali di rango costituzionale54, soprattutto quando essi siano destinati a incidere sulle posizioni loro garantite55. Se si passa alla descrizione concreta del fenomeno “Stato”, si nota come i concetti di Stato federale e di Stato regionale, di confederazione e di organizzazione sovranazionale di Stati sfumano l’uno nell’altro; riferendosi a ordinamenti tra i quali intercorrono semplici differenze, e non rigide separazioni56. Partendo dal modello dello Stato unitario, ove si raggruppano gli ordinamenti che concentrano in un apparato solo i poteri politici; la fenomenologia storica presenta il dispiegarsi, verso un polo opposto, di una distribuzione quantitativamente crescente e sempre più stabile e sicura di poteri politici ad altre distinte entità o formazioni governative57. Di fronte ad un tale panorama di diversificata distribuzione dei poteri; l’insoddisfazione nei confronti degli elaborati della scienza tradizionale del diritto spinsero, nella seconda metà del nostro secolo, diversi giuristi, e primo tra essi il Friedrich58, a rifiutare l’ equazione secondo la quale «federalismo equivale a instaurazione di uno 51 Cfr. A. TRUINI, Federalismo e regionalismo…cit., p. 60 52 Cfr. A. TRUINI, Federalismo e regionalismo…cit., p. 60; D. J. EIAZAR, Idee cit., p. 219 53 A. TRUINI, Federalismo e regionalismo…cit., p. 60 54 S. ORTINO, introduzione…cit., pp. 482 ss. 55 Secondo A. LA PERGOLA, Sistema federale e «Compact Clause», Milano, 1961, p. 121 s., la «garanzia essenziale della posizione costituzionale» dell'ente politico decentrato «sta nel subordinare ogni possibile mutamento dei poteri e dello status di cui esso gode alla sua accettazione». 56 Vedi CARUSO B. e CEDRONI L. (a cura di), Federalismo. Antologia critica, Roma, 1995, p. 81. Passando, infatti, al piano della concreta descrizione del fenomeno storico-giuridico «Stato», e dei sottotipi «Stato federale» e «regionale» e «confederazione» e «organizzazione sovranazionale di stati», neppure il concetto di sovranità può servire per un’intelligente trattazione della materia anche se, in epoca di diffusa «giurisprudenza dei concetti» esso poté senza dubbio talvolta servire, per impulso della dottrina, a promuovere utili sviluppi nell’interpretazione e applicazione del dato normativo di questo o quel sistema: per esempio col favorire, nell’ambito di un sistema federale o confederale, l’espandersi dei poteri delle autorità centrali a spese delle periferiche o viceversa. Vedi, sul tema, l’interessante scritto di BALDIN-PEGORARO-RINELLA, Tre lezioni sul federalismo, Trieste, 1999, sp. Pp. 32 ss. Si ricordi, in proposito, che il giudizio sulla positività o meno di siffatte utilizzazioni pratiche del concetto non può che essere un giudizio storico di natura, in ultima analisi, etico-politica. Cfr., D. J. ELAZAR [a cura di], The federal Polity, New Brunswick, N. J., 1974, pp. 53 ss. 57 AA.VV., Il federalismo nella storia…cit., p. 37. Si va, verso l’esterno, dalle autorità centrali di una confederazione o di una organizzazione sovranazionale e, verso l’interno, dalle autorità regionali, per arrivare al modello complesso di uno Stato federale ove i poteri sono ripartiti con un massimo di equilibrio tra governo centrale e governi di periferia. Cfr., sul tema J. D. DUCHACEK, Comparative Federalism. The Territorial Dimensions of Politics, Lanham-New York-London, 1987, pp. 21 ss. 58 L’idea è variamente espressa in FRIEDRICH, Trends of Federalism in theory and practice, New York, 1968, spec. pp. 72 ss.
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Regionalismo e federalismo in Italia e in Germania. Due modelli a confronto e profili di cooperazione transfrontaliera.

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Informazioni tesi

  Autore: Daisy Galliussi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Alessandro Truini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 284

FAQ

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