Skip to content

Come muore la nostalgia. Paradigmi conoscitivi, sofferenze d'identità ed istanze sociali di ''malati d'emigrazione'' nei racconti di Corrado Alvaro, Saverio Strati e Carmine Abate.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 Coerentemente, quindi, alla familiare scarsa consapevolezza di appartenenza nazionale corrisponderebbe sul piano delle varie e diverse dispersioni migratorie degli italiani un senso di “diaspora”, non a caso, dalla Gabaccia definita “minimalista”; affrancata , cioè, dalla sua accezione più comune che rimanda alla compattezza, persistenza e uniformità della comunità diasporica che normalmente si riconosce in un’origine più ampia e condivisa delle limitate dimensioni del paese nativo: ciò spiegherebbe, secondo la stessa, la molteplicità e atipicità delle diaspore italiane. L’uso minimalista della diaspora è, perciò, rilevante sul piano del suo svincolamento , come si diceva, dalla consuetudine etimologico - culturale a cui tale parola è stata abitualmente ricondotta. Sempre in tale direzione si pensi anche ad un altro storico, il russo-americano di origini ebraiche Yuri Slezkine il quale nel suo ampio studio The Jewish Century 10 , allarga, viceversa, per via metaforica il concetto di diaspora, sul modello di quella ebraica, comprendendo, così, diversi movimenti migratori che hanno interessato tradizionalmente altre comunità, come gli armeni, i siriani, i libanesi, i palestinesi, o i cinesi e diversi gruppi di popolazioni africane o asiatiche, naturalmente con opportuni distinguo. Lo studioso sottolinea, infatti, quanto la molteplicità delle diaspore nel corso del Novecento abbia fatto di questo il secolo diasporico per eccellenza, al punto da renderne ipotizzabile una categorizzazione storiografica generale che prende il nome da una diaspora particolare, quella ebraica, per comprendere tutte quelle comunità caratterizzate da nomadismo e da attività professionali temporanee che Slezkine chiama “mercuriali” (artigiani, commercianti, medici, interpreti, artisti) ma non solo. Credo risulti evidente, a questo punto, quanto un tale tipo di approccio possa rivelarsi utile per affrontare la produzione narrativa di autori come Saverio Strati o Carmine Abate, testimonianze significative di aspetti e momenti diversi di una stessa diaspora, particolarissima e tuttora ininterrotta, quale quella meridionale, avendo questi, infatti, vissuto in area germanofona da Gastarbeiter (lavoratori con contratto a termine) e provato sulla loro stessa pelle tutte le sfaccettature, nel bene e nel male, dell’emigrazione. Ancora, un approccio di tal fatta indicherebbe, come cercherò di dimostrare, una soluzione possibile a questioni antiche quanto dannose che hanno riguardato, nel panorama critico italiano, la cosiddetta “letteratura meridionalista” ma non 10 Y. SLEZKINE, The Jewish Century, Princeton/Oxford, Princeton University Press, 2004
Anteprima della tesi: Come muore la nostalgia. Paradigmi conoscitivi, sofferenze d'identità ed istanze sociali di ''malati d'emigrazione'' nei racconti di Corrado Alvaro, Saverio Strati e Carmine Abate., Pagina 10

Informazioni tesi

  Autore: Mariateresa Serranò
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere
  Corso: Culture moderne comparate
  Relatore: Stefano Giovannuzzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 210

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alterità
altrove
antropologia letteraria
apocalissi culturali
carmine abate
corrado alvaro
emigrazione italiana
frontiera
gastarbeiter
germania
identità
letteratura di migrazione
memoria
meticciato
oralità
psicanalisi
saverio strati
sofferenze identitarie

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi