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Il sistema museale in Italia e in Francia: un’analisi giuridica comparata

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14 Ma non era stato stabilito, però, chi avrebbe dovuto definire i parametri per il riconoscimento del sommo pregio. A tali problemi cercò di porre rimedio la l. 20 giugno 1909, n. 364, detta anche Legge Rosadi-Rava. Il provvedimento si richiamò ancora una volta alle prime due direttive dell‟Editto Pacca: - appartenenza allo Stato del sottosuolo archeologico; - divieto di esportazione dai confini pontifici dei beni culturali. Il legislatore, pur ispirandosi all‟editto Pacca, non richiamava nel nuovo provvedimento il terzo punto -schedatura dei beni esistenti nello Stato-, ritenuta conflittuale con il “sacro diritto di proprietà privata”, espressione massima della società borghese a carattere liberale. Si vennero così a individuare e classificare più ampiamente “le cose” di interesse storico, archeologico, paleoetnologico o artistico, tutte comunque sottoposte al vincolo di inalienabilità assoluto e al diritto di prelazione a favore dello Stato. Con la l. 20 giugno 1909, n. 364, si risolse così la lacuna della legislazione del 1902 12 , vietando l‟esportazione delle opere d‟arte se questa avesse potuto costituire danno grave per la storia, l‟archeologia e l‟arte della nazione, prevedendo anche il diritto d‟acquisto coattivo per l‟amministrazione statale delle “cose” presentate per l‟esportazione. Vennero vietate le demolizioni, le rimozioni, le modificazioni o i restauri senza la previa autorizzazione del Ministero. Si definì, infine, una puntuale regolamentazione degli scavi archeologici, consentendo l‟espropriazione delle cose mobili e immobili nel caso in cui il proprietario avesse trascurato di provvedere ai necessari restauri. Giova notare a questo punto che la legge Rosadi-Rava divenne un punto di partenza per l‟entrata in vigore di una serie di leggi speciali in materia di tutela dei beni culturali: - il d.l. 2 ottobre 1912, n. 2074, istituì le Soprintendenze bibliografiche; 12 Il cui minuzioso regolamento d‟attuazione fu adottato nel 1913.
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Il sistema museale in Italia e in Francia: un’analisi giuridica comparata

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Di Salvo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'arte
  Relatore: Ruben Razzante
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

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