Skip to content

Rilevamento apparecchiature e consumi elettrici dell'impianto di incenerimento rifiuti sanitari di Roma

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 lo smaltimento. Il decreto Ronchi quindi ribalta completamente la situazione, perché prevede una riduzione dello smaltimento dei rifiuti, sottolineando che essi non costituiscono semplicemente sostanze da eliminare, ma rappresentano risorse da riutilizzare. L’art. 4, al comma 1, evidenzia tale nuova concezione, definendo la priorità degli interventi da compiere sui rifiuti prima di un eventuale smaltimento finale: • reimpiego e riciclaggio; • altre forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti; • adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano l'impiego dei materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi; • utilizzazione dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per la produzione di energia. L’art. 5 si occupa dello smaltimento dei rifiuti, relegandolo a “fase residuale della gestione dei rifiuti” [art. 5, comma 1] e attuato tenendo conto “delle tecnologie più perfezionate a disposizione che non comportino costi eccessivi” [art. 5, comma 3], allo scopo di “garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica” [art. 5, comma 3, lettera c)]. Rispettando gli obiettivi di cui al comma 3, si incontra il primo accenno alla distruzione dei rifiuti tramite incenerimento: “A partire dal 1° gennaio 1999 la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di incenerimento possono essere autorizzate solo se il relativo processo di combustione è accompagnato da recupero energetico con una quota minima di trasformazione del potere calorifico dei rifiuti in energia utile, calcolata su base annuale, stabilita con apposite norme tecniche”[art. 5, comma 4]. Con l’introduzione di questo comma si è giunti alla nuova definizione degli impianti di distruzione dei rifiuti tramite incenerimento: da semplice “inceneritore”, come erano chiamati in precedenza, alla attuale denominazione di “termovalorizzatore”, più adatta a descrivere l’attività di questo tipo di impianti. Nell’ambito dei rifiuti ospedalieri, il decreto n°22 del 1997 classificava i rifiuti provenienti da attività sanitarie come “rifiuti speciali” [art. 7, comma 3, lettera h)] e decretava che gli stessi “devono essere smaltiti mediante termodistruzione presso impianti autorizzati ai sensi del presente decreto” [art. 45, comma 3], questo articolo è stato successivamente abrogato dall'art. 16 del D.P.R. n. 254 del 15 luglio 2003, “Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell'articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179”.
Anteprima della tesi: Rilevamento apparecchiature e consumi elettrici dell'impianto di incenerimento rifiuti sanitari di Roma, Pagina 7

Indice dalla tesi:

Rilevamento apparecchiature e consumi elettrici dell'impianto di incenerimento rifiuti sanitari di Roma

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Quaranta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Francesco Lombardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

motore
assorbimento
consumo
termovalorizzatore
inverter
pompa
incenerimento
trattamento fumi
emissioni
efficienza
rifiuti sanitari
trifase
rifiuti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi