Rilevamento apparecchiature e consumi elettrici dell'impianto di incenerimento rifiuti sanitari di Roma

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 termodistruzione in impianti autorizzati ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22” [art. 10, comma 1], così il decreto 254/2003 modifica l’abrogato art. 45 del decreto Ronchi, restringendo il campo dello smaltimento mediante termodistruzione da tutti i rifiuti sanitari pericolosi ai soli rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Da Aprile 2006 la situazione normativa italiana sull’ambiente è completamente cambiata, è stato infatti introdotto il D.lgs n. 152 del 3 Aprile 2006, “Norme in materia ambientale”, che sostituisce mediante abrogazione, a partire dalla data della sua entrata in vigore, il 29 Aprile 2006, la maggior parte delle precedenti norme in materia ambientale, tra cui anche il decreto 22/1997. In particolare, come definito dall’art. 1, le materie affrontate da questo decreto sono: a) nella parte seconda, le procedure per la valutazione ambientale strategica (Vas), per la valutazione d’impatto ambientale (Via) e per l’autorizzazione ambientale integrata (Ippc); b) nella parte terza, la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, la tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione delle risorse idriche; c) nella parte quarta, la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati; d) nella parte quinta, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera; e) nella parte sesta, la tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente. Il decreto legislativo 152/2006 “ha come obiettivo primario la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali” [art. 2, comma 1]. “La parte quarta del presente decreto disciplina la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati” [art. 177, comma 1], “al fine di assicurare un’elevata protezione dell’ambiente e controlli efficaci, tenendo conto della specificità dei rifiuti pericolosi” [art. 178, comma 1], rispettando così la linea di principio tracciata dal decreto Ronchi. Proprio questo è l’obiettivo della quarta parte del D.lgs 152/2006, e cioè rispettare quanto definiva il decreto precedente, ma integrarlo in maniera da renderlo più consono alla situazione attuale, modificando e completando i vecchi articoli, aggiungendo qualcosa dove necessario o eliminando qualcos’altro ormai superfluo. Un esempio si ha dove si afferma che: ”La gestione dei rifiuti è effettuata conformemente ai principi di precauzione, di prevenzione, di proporzionalità, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell’utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti, nel rispetto dei principi dell'ordinamento nazionale e comunitario, con particolare riferimento al principio

Anteprima della Tesi di Riccardo Quaranta

Anteprima della tesi: Rilevamento apparecchiature e consumi elettrici dell'impianto di incenerimento rifiuti sanitari di Roma, Pagina 9

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Riccardo Quaranta Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 385 click dal 06/06/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.