Il mondo da tradurre - Vita e professione di traduttori e interpreti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

d’allentarsi, con una facoltà di discernere che ogni momento è sul punto di deformarsi… con quel rovello di perfezione che deve diventare una sorta di metodica follia… da qualsiasi lingua e in qualsiasi lingua si traduca, occorre non solo conoscere la lingua ma sapere entrare in contatto con lo spirito della lingua, lo spirito delle due lingue, sapere come le due lingue possono trasmettersi la loro essenza segreta. Comunque semiotica, antropologia culturale e filosofia possano risolvere questi problemi, un traduttore se li ritrova sempre di fronte e nel risolverli di solito non si pone problemi ontologici, metafisici o etici. Si limita a porre delle lingue a confronto e a negoziare delle soluzioni che non offendano il buon senso. Un traduttore, anziché porsi problemi ontologici e vagheggiare di lingue perfette, esercita un ragionevole poliglottismo, perché sa già che in un’altra lingua quella stessa cosa si dice in un modo preciso, e si comporta d’istinto, come farebbe un bilingue. Tradurre significa sempre rinunciare ad alcune delle conseguenze che il testo originale implica.

Anteprima della Tesi di Claudio Mundo

Anteprima della tesi: Il mondo da tradurre - Vita e professione di traduttori e interpreti, Pagina 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Claudio Mundo Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2426 click dal 20/06/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.