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Le politiche strutturali della UE per il turismo

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11 portando l’entità dei finanziamenti fino al 30% dell’intero bilancio comunitario. Ancora sul finire degli anni ottanta, la Commissione ha provveduto all’elaborazione di un sistema di calcolo per disporre di un quadro oggettivo che fornisse una graduatoria di prosperità delle singole aree regionali. Tale classificazione è stata articolata su tre fasce di livello di benessere denominate «Nuts» (nomenclatura delle unità statistiche territoriali) 4 . L’obiettivo delle 32 Politiche Regionali è quindi quello di realizzare la coesione economica e sociale fra le differenti Regioni dell’Unione mettendo a disposizione risorse atte a finanziare programmi di sviluppo frutto della collaborazione fra autorità nazionali, regionali, locali, partner economici e sociali ed altri soggetti competenti. Grazie alla politica di coesione è stato possibile creare e ammodernare reti di trasporto per ridurre le distanze tra le regioni periferiche ed i grandi poli di sviluppo economico, favorire la nascita di piccole e medie imprese in zone remote, migliorare l’ambiente in dismesse aree industriali, diffondere nuove tecnologie 5 . Naturalmente il successo di tale politica dipende da solide forme di collaborazione tra organismi comunitari, autorità nazionali e amministrazioni locali, connesse a grandi capacità di innovazione e adeguamento degli indirizzi di crescita economica alle esigenze richieste dai sistemi locali di sviluppo, che presuppongono un concreto decentramento di compiti e funzioni amministrative. 3 L’Aue segnò un passo cruciale per l’unione doganale e commerciale: stabilì l’abbattimento di barriere in materia di circolazione di persone, merci, servizi e capitali tra gli Stati membri della Cee. 4 La classificazione a tre livelli, è stata istituita da Regolamento (Ce) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003. Nomenclatura adottata dall’Istituto statistico delle Comunità europee (Eurostat) allo scopo di disporre di uno schema unico e coerente di ripartizione territoriale. Nei programmi attuali di sviluppo regionale, l’obiettivo 1 dei fondi strutturali riguarda principalmente le regioni Nuts 2, mentre l’obiettivo 2 interessa territori di livello Nuts 3 5 Funaro E., “I fondi strutturali 2000-2006 programmi e prospettive”, Rubbettino 2003. ”il nuovo concetto di coesione territoriale implica un adeguamento delle politiche comunitarie settoriali per dotarle di una dimensione territoriale e permettere loro di contribuire all’obiettivo della coesione (….), particolare importanza per le politiche settoriali a forte impatto territoriale, come ad esempio le politiche dei trasporti, della ricerca, dell’innovazione, dell’ambiente, del turismo, dell’agricoltura. Pag. 9
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Le politiche strutturali della UE per il turismo

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Schittone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Corso: Mediazione linguistica
  Relatore: Alessandra Pera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

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