Il diffondersi dei grandi magazzini e il caso italiano della Rinascente

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3 INTRODUZIONE Con la mia tesi ho affrontato la storia dei grandi magazzini soffermandomi, successivamente, in particolare, sul caso della Rinascente , nota azienda italiana. Il concetto di grande magazzino nasce nella seconda metà di due secoli passati, dopo il 1848; non abbiamo il nome esatto dell’ideatore, ma possiamo ricondurlo a Boucicaut, proprietario di un florido negozio di tessuti e abbigliamento: il Bon Marché. Boucicaut applica alla sua attività quattro importanti innovazioni: vendere il più possibile, accontentandosi di bassi margini di guadagno, ma in modo tale da ottenere una rapida rotazione di merce; il rifiuto della prassi di contrattare il prezzo con il cliente di volta in volta, imponendo un prezzo fisso; la concessione al cliente della libertà di entrare nel negozio senza sentirsi obbligato all'acquisto; infine, la possibilità di restituire la merce qualora si fosse rivelata inappropriata. Il primo grande magazzino nel senso tecnico ed ampio del termine, in Europa, è il rinomato inglese Harrods, che si sviluppa nel 1849, dapprima nato come semplice drogheria familiare. La sua storia comincia con Charles Henry Harrod commerciante di prodotti alimentari che apre il primo emporio nel 1849 e inizia la sua ascesa fino a diventare ciò che è oggi, un’imponente centro commerciale eretto su cinque piani, in cui non mancano le caratteristiche di serietà e affidabilità. Sempre a Londra nasce nel 1819 la Burlington Arcade, nota per essere la galleria di negozi più lunga d’Inghilterra. La realtà francese è sottolineata dai noti magazzini Galeries La

Anteprima della Tesi di Ilaria Dedola

Anteprima della tesi: Il diffondersi dei grandi magazzini e il caso italiano della Rinascente, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Ilaria Dedola Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

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