Alle radici del brand "fine": il caso liquirizia Amarelli

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 Le dimensioni di fondo della nuova società post-moderna sono la complessità e la turbolenza 8 , quali condizioni normali dell’esistenza. La complessità è la sempre crescente interconnessione ed interdipendenza dei fenomeni nella società, per cui un piccolo cambiamento in uno degli elementi che la costituiscono può propagarsi in settori anche molto diversi e lontani. Complessità anche nel senso di moltiplicazione delle differenze, con la nascita di segmenti e nicchie di consumatori diversissimi tra loro. Anche l’identità del consumatore stesso non è più unica, definita e definibile in uno stile di vita: egli sceglie la propria identità a seconda delle situazioni, dei momenti di vita, dando vita ad un patchwork valoriale. La complessità si manifesta anche nel mercato come iper-offerta dei beni e dei servizi. Eclettismo e sincretismo, quindi, qualificano sia il consumatore che il mercato. Con turbolenza, invece, si indica il fatto che il mutamento è divenuto sempre più imprevedibile nei suoi percorsi evolutivi, caratterizzato da discontinuità e caoticità. Il consumatore post-moderno si trova a vivere in un diffuso stato di incertezza, di precarietà, di perdita di punti di riferimento, di percezione di una crisi generalizzata. Il clima socio-culturale regnante è il declino delle aspettative crescenti, in cui si cerca piuttosto di difendere lo status quo. Anche le imprese hanno percepito la fine del mito dell’espansione infinita del mercato e dei consumi, posizionandosi su strategie più difensive: si preferisce investire maggiormente nelle relazioni con i clienti esistenti, piuttosto che iniziare guerre al ribasso con le altre imprese per sottrarre clienti. Ciò è dovuto anche alla nuova sensibilità del consumatore: per molto tempo i meccanismi di emulazione e di ostentazione sono stati considerati alla base dei comportamenti di consumo (effetto trickling down); il nuovo consumatore, invece, segna la fine della visione economicistica dei consumi. Egli agisce per lo più secondo una logica di contagio sociale: l’influenza di consumo si diffonde a 360° nella società, esercitata più dalla percepita superiore qualità dei beni con cui si entra in contatto che dallo status dei loro possessori. Quindi, è la frequenza di contatto con beni considerati di qualità superiore a suscitare un effetto di contagio sociale e non il prestigio. Ciò segna il passaggio dalla logica dello status symbol a quella dello style symbol. La differenza non è più tra stili di vita superiori od inferiori, ma tra stili postmoderni o tradizionali. Gli oggetti sono comprati non solo per i loro contenuti performativi, ma anche per la loro capacità di veicolare 8 Fabris G., Il nuovo consumatore : verso il postmoderno, Franco Angeli, Milano 2003

Anteprima della Tesi di Adele Ferrarelli

Anteprima della tesi: Alle radici del brand "fine": il caso liquirizia Amarelli, Pagina 11

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Adele Ferrarelli Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1534 click dal 15/03/2012.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.