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Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

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13 1.2 La regione balcanica nella storia e il ruolo del Kosovo I Balcani, eccetto la Dalmazia, fecero parte dalla morte di Teodosio (395 d.C.) in poi dell’Impero Romano d’Oriente 10 . Subirono i danni delle irruzioni degli Unni e dei Germani nei secoli IV e V, senza peraltro che questi barbari vi si insediassero stabilmente; del pari senza successo fu l’avanzata degli Avari. Riuscirono invece a stanziarsi nella regione balcanica (Tracia, Dalmazia, Albania, Serbia) nel secolo VI gli Slavi provenienti dai Carpazi orientali; e quasi contemporaneamente cominciarono a prendervi stanza i Bulgari (popolazione ugro-altaica), che installatisi nella Dobrugia, si spinsero poi fino a Varna. Nella seconda metà del secolo VII troviamo organizzato un regno indipendente dei Bulgari, che ottennero parte della Rumelia orientale per l’aiuto prestato all’imperatore di Costantinopoli Giovanni II. Slavi e Bulgari profittarono della debolezza dell’impero d’Oriente, minacciato all’esterno dagli Arabi e minato dai dissidi religiosi all’interno, per allargare il loro dominio. I Bulgari al principio del secolo IX riuscirono ad espandersi notevolmente, invadendo la Tracia, occupando Adrianopoli 11 , minacciando Costantinopoli, e assicurandosi con la pace dell’814 il possesso dell’alta valle della Marica. La loro espansione non si arrestò nel corso dello stesso secolo, sicchè i Bulgari si trovarono in lotta non solo con Bisanzio, ma anche con gli Slavi, poiché i Serbi e i Croati, cominciando ad organizzarsi a Stato e reagirono al tentativo di formare un solo grande Stato bulgaro. Sul finire del secolo il primo Impero Bulgaro, dopo la Grande Bulgaria, con lo zar Simeone (893 – 927) era costituito e stava vivendo il periodo di maggior splendore, dominando da Belgrado al lago di Scutari, all’Albania meridonale, alla Macedonia occidentale (Fig. 3). Alla morte di Simeone cominciò la decadenza del regno bulgaro, e all’inizio dell’XI secolo l’imperatore Basilio II condusse un’offensiva vittoriosa contro lo Stato bulgaro e riconquistò le terre balcaniche al domonio bizantino. (1019). Due secoli dopo i bulgari ritentarono sotto la dinastia degli Asen (1187 – 1257) la ricostruzione di uno Stato forte (secondo regno bulgaro); ma anche questo tentativo di creare un solo Stato balcanico-bulgaro accanto all’impero di Bisanzio non riuscì, come non riuscì l’analogo tentativo fatto dai serbi. Le tribù slave iniziarono anch’esse ad acquisire potere politico; sul principio del secolo X era sorto il regno di Croazia; verso la metà del secolo XI si erano organizzati a Stato anche i serbi, mentre si organizzava anche la Zenta, da cui doveva avere origine il Montenegro. Il loro progresso fu lento anche per l’influenza esercitata sulla costa dalmato-albanese da Venezia e dal Regno Normanno di Puglia, che dominavano l’elemento slavo con le armi e con l’attività mercantile. Nel secolo XIII le tribù serbe sono unite sotto la dinastia dei Nemanja e possono più rapidamente progredire nel secolo successivo per il disordine suscitato dalla quarta crociata 12 e la costituzione del debole impero latino d’Oriente, tanto che Stefano Nemanja venne incoronato re di Serbia e di Dalmazia da un legato pontificio (1217). 10 Nato il 17 gennaio 395 e caduto il 29 maggio 1453, quello bizantino è l'impero che è durato più a lungo nella storia, con 1058 anni da stato sovrano. 11 Edirne (anticamente Adrianopoli, in greco Αδριανούπολη Adrianoúpoli; in bulgaro Одрин Odrin) è una città della Tracia, la zona più occidentale della Turchia, vicino al confine con la Grecia e la Bulgaria. Il nome di Adrianopoli è stato usato fino alla Prima Guerra Mondiale ed è tuttora in uso in greco. Edirne è la capitale della provincia omonima e conta, secondo i dati del 2002, 128.000 abitanti. 12 La quarta crociata fu indetta da papa Innocenzo III all'indomani della propria elezione al soglio pontificio nel 1198. Doveva essere diretta contro i musulmani in Terra santa, ma in realtà si risolse nel saccheggio di Costantinopoli da parte dell'esercito crociato, portando alla spartizione dell'Impero bizantino e alla costituzione da parte dei crociati dell'Impero Latino.
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Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

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Informazioni tesi

  Autore: Elisa Antonietta Blardone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Monica Morazzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

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