Riqualificazione urbana area ALER, Quartiere Giambellino, Milano

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CAPITOLO 2. RICERCA SU ALCUNI QUARTIERI POPOLARI MILANESI 21 2.1.1 Articoli ed altro materiale di ricerca 2.1.1.1 Viale Ortles si trasforma per dare lavoro ai più deboli Repubblica — 31 agosto 2010 pagina 6 sezione: MILANO Uno sportello-lavoro dedicato al reinserimento dei disoccupati ospitati nella struttura. Il Comune trasforma la Casa di viale Ortles, che ogni sera accoglie decine e decine di senzatetto: da dormitorio pubblico diventa un vero centro di accoglienza, che offre un letto a chi non ce l’ ha ma che può aiutarlo anche a rifarsi una vita e a trovare un lavoro. L’ annuncio del cambiamento l’ ha dato ieri l’ assessore alle Politiche Sociali, Mariolina Moioli, durante il pranzo di fine estate organizzato dai City Angels per 200 senzatetto alla pizzeria Ciardi, in centro: «La Casa di viale Ortles ha superato la vecchia impostazione di dormitorio pubblico per trasformarsi in un vero e propriocentrodiaccoglienza-hadettol’assessore-Unastrutturadinamica, chepuòrispondere alle reali esigenze e diversificarsi a seconda della domanda». Una richiesta di aiuto, per avere un letto ma anche un’ opportunità di lavoro che, dice il Comune, è in continuo cambiamento. Anziani over 65, persone con problemi di alcolismo o affetti da patologie psichiatriche, stra- nieri per lo più giovani, rifugiati politici. Ma anche disoccupati, tra cui sempre più italiani, in cerca di una nuova occupazione dopo averla persa, magari per colpa della crisi economica: una categoria in forte crescita all’ interno dei dormitori pubblici cittadini. Ed è proprio in funzione di questo bisogno di aiuto così vario che Palazzo Marino ha deciso di fare un passo in più per il dormitorio di viale Ortles, che nel 2009 ha accolto 2.493 persone e già 1.473 nei primi sette mesi di quest’ anno: «La struttura sarà il punto di partenza di un percorso individualizzato e mo- nitorato di recupero personale e di graduale reinserimento sulla base delle proprie potenzialità lavorative e sociali», ha aggiunto Moioli. Unpercorsocheaiuteràtutti, stranierimaancheitaliani, innettacrescita. «Abreveil40per cento dei clochard milanesi sarà italiano - è la previsione di Mario Furlan, fondatore e presidente dei City Angels - La crisi economica e le difficoltà a trovare lavoro stanno contribuendo a un aumento dei senzatetto italiani: persone che trovano molti più ostacoli a reinserirsi nel tessuto sociale rispetto agli stranieri, che spesso si trovano a Milano soltanto di passaggio». Sempre ieri l’ assessore Moioli ha fatto il punto sui senzatetto attualmente ospitati e ha annunciato che il Comune «ha prolungato di qualche giorno il Piano Caldo: manterremo attivo il numero verde perchécontinueremoatenereacaricolepersoneconcuicisiamoconfrontatiinquestitremesi». 2.1.1.2 Da dormitorio a Casa dell’Accoglienza, in via Ortles Stefania Aleni -Quattro Qualcuno lo chiama ancora Dormitorio pubblico, nel 2005 lo troviamo classificato come Ricovero Notturno, ma dal 2007 si chiama Casa dell’Accoglienza Ortles, in viale Ortles 69: un cambio di denominazione non solo formale, per rendere più accattivante la struttura, ma per rispondere al nuovo ruolo che questa vecchia istituzione del Comune di Milano vuole assumere.

Anteprima della Tesi di Luca De Marini

Anteprima della tesi: Riqualificazione urbana area ALER, Quartiere Giambellino, Milano, Pagina 7

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luca De Marini Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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