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La Direttiva Rimpatri: Test case della procedura di codecisione in materia di immigrazione

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10 dell‘occupazione 19 . In seguito alla pronuncia, la Commissione elabora la nuova Decisione n. 384 dell‘8 giugno 1988, che riprende e corregge la precedente, ma alla quale non è stato dato seguito. Inoltre non è stata adottata la proposta, già avanzata dalla Commissione nel 1976 e modificata nel 1978 20 , per una Direttiva relativa al riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti la lotta contro l‘immigrazione clandestina e l‘occupazione illegale, che avrebbe costituito il primo testo normativo comunitario in materia di cittadini di paesi terzi in posizione irregolare. Pochi anni dopo, altre misure non legislative iniziano ad affrontare la questione dell‘immigrazione irregolare. La Risoluzione del Consiglio del 27 giugno 1980 relativa ad orientamenti per una politica comunitaria del mercato del lavoro 21 sottolinea l‘importanza dello stabilimento di mezzi effettivi per la lotta all‘immigrazione clandestina e nel 1983 il Parlamento Europeo chiede, in una Risoluzione sui lavoratori migranti, la presentazione di una proposta legislativa sull‘immigrazione illegale 22 alla luce della Convenzione ILO sui lavoratori migranti n. 143 del 24 giugno 1975. Ancora il Comitato Economico e Sociale presenta nel 1984 un parere 23 chiedendo l‘adozione di misure comunitarie concrete anche con riferimento all‘immigrazione irregolare. Tuttavia a tali atti non hanno fatto seguito misure vincolanti. Infatti il Libro Bianco del 1985 sull‘instaurazione del mercato comune stabilisce solamente che entro il 1992 dovrà essere adottata una legislazione comunitaria per il coordinamento fra Stati membri della disciplina dei visti e dell‘estradizione e nessuna misura specifica viene prevista per l‘immigrazione irregolare 24 . Nel 1986 viene poi introdotto l‘Atto Unico Europeo che modifica il Trattato CEE per portare avanti il processo di integrazione con l‘ambizioso progetto del mercato unico. All‘ex art. 7A CEE introdotto con l‘Atto (oggi art. 14, secondo comma, TCE) si legge ancora solamente: ―il mercato interno comporta uno spazio 19 LIGUORI A., L‟immigrazione e l‟Unione Europea, in Il diritto comunitario e degli scambi internazionali, 2000, n. 2, p. 429. 20 COM/1976/331 e COM/1978/86. 21 GUCE C 168 dell'8.7.1980, p. 1-4. 22 GUCE C 342 del 19.12.1983, p. 139. 23 Parere su i lavoratori migranti, GUCE C 343 del 24.12.1984, p. 28. 24 COM/1985/310, par. 55. Il Libro Bianco è il punto di partenza per la revisione del Trattato CEE avvenuta con l‘Atto Unico.
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La Direttiva Rimpatri: Test case della procedura di codecisione in materia di immigrazione

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Informazioni tesi

  Autore: Emanuela Anna Canetta Rossi Palermo
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Diritto Internazionale - Curriculum di Diritto dell'Unione Europea
Anno: 2009
Docente/Relatore: Bruno Nascimbene
Correlatore: MarcoPedrazzi
Istituito da: Università degli Studi di Milano
Dipartimento: Diritto Internazionale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 275

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Parole chiave

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